Osho: Vivi più autenticamente, lascia cadere le maschere.

Vivi più autenticamente. Lascia cadere le maschere: sono un peso per il tuo cuore. Lascia cadere tutte le falsità. Esponiti. Naturalmente, se lo fai, avrai qualche problema, ma ne varrà la pena perché solo dopo quei problemi crescerai e diventerai maturo. E poi nulla limiterà la vita. La vita rivela le sue novità in ogni momento. È un miracolo costante quello che accade intorno a te ogni giorno, solo che tu ti nascondi dietro futili abitudini. Se non ti vuoi annoiare diventa un buddha.

Vivi ogni momento il più attentamente possibile, perché solo se sei pienamente sveglio riuscirai a lasciare cadere la maschera. Ti sei completamente dimenticato qual è il tuo volto originale. Persino quando sei solo, davanti allo specchio nel tuo bagno – e non c’è nessuno – perfino stando davanti allo specchio non riesci a vedere la tua vera immagine riflessa. Anche da solo davanti allo specchio continui a ingannarti. L’esistenza è disponibile per quelli che sono disponibili verso l’esistenza.

Osho

ABBANDONARE IL MATRIX…

Non tutto è da prendere come uno scherzo! Un bel programma di vita.

1. Smettere di bere, fumare, mangiare il cibo spazzatura; limitare i carboidrati, escludere lo zucchero; consumare soltanto il cibo “vivo”.
2. Pulire l’intestino (dai parassiti soprattutto). Buttare via la maggioranza dei medicinali. Non andare dai medici. Non lasciarsi manipolare dagli estranei e smettere di credere nelle malattie; non esistono.
3. Parlare con il proprio corpo. Il copro ci dice sempre di cosa ha bisogno. Il bisogno dei cibi con vibrazioni basse significa l’esistenza delle deformazioni nella struttura cellulare. Fare l’amicizia con gli elementi dell’organismo, dare loro i compiti: pulire, ripristinare… quando ci si lava, parlare con l’acqua, chiederle di pulire i corpi inferiori. Non girare con i cappelli sciolti – i cappelli sono come le antenne, raccolgono le informazioni nocive e pensieri altrui; lasciarli sciolti solo quando si comunica con le forze superiori e durante le meditazioni.
4. Fare ginnastica e meditazioni.
5. Stare, almeno 2-3 ore al giorno, all’aria fresca; comunicare con la natura. Smettere di frequentare i centri commerciali, stadi, manifestazioni, bar e locali alla moda.
6. Fare una cernita nel proprio guardaroba, lasciare solo i capi naturali, comodi, che piacciono, il resto si da via. I gioielli e la bigiotteria bloccano le energie, non esagerare.
7. Buttare via il microonde, non guardare la TV. Eliminare grovigli di cavi elettrici in casa. Staccare il cellulare di notte e quando si fanno delle meditazioni; pulire il computer eliminando i giochi, forum stupidi, file su nulla. Fare l’ordine in casa, in cantina, nell’orto. Tutto ciò che è rotto, sbrecciato, non riparabile, tutto ciò che sta in soffitta – non serve. Via! Riparare ciò che serve. Non lasciare i rubinetti gocciolanti. Amare tutto ciò che vi circonda.
8. Perdonare tutti e chiedere perdono.
9. Comunicare con gli animali, piotante, bambini piccoli.
10. Dopo un paio di mesi sentirete che le spese (eliminato tutto il superfluo) si riducono. Si può provare a lavorare un po’ meno.
11. Smettere di preoccupassi dell’età. Spostate il vostro corpo in quel punto della vostra sfera dove vi piacete esternamente e comunicatelo al corpo!
12. Non preoccuparsi di nulla. Non dovete affrettarvi. Siete nell’eternità. Non ignorare ciò che sembra di avere poco significato.
13. Creare: scrivere, dipingere, disegnare, fare il modellismo, ballare, cantare. Non collezionare nulla. La vita è verbo. La cosa migliore è disegnare sulla sabbia della risacca.
14. Sorridere sempre e a tutti.
 

ABBANDONARE IL MATRIX…

Non tutto è da prendere come uno scherzo! Un bel programma di vita.

1. Smettere di bere, fumare, mangiare il cibo spazzatura; limitare i carboidrati, escludere lo zucchero; consumare soltanto il cibo “vivo”.
2. Pulire l’intestino (dai parassiti soprattutto). Buttare via la maggioranza dei medicinali. Non andare dai medici. Non lasciarsi manipolare dagli estranei e smettere di credere nelle malattie; non esistono.
3. Parlare con il proprio corpo. Il copro ci dice sempre di cosa ha bisogno. Il bisogno dei cibi con vibrazioni basse significa l’esistenza delle deformazioni nella struttura cellulare. Fare l’amicizia con gli elementi dell’organismo, dare loro i compiti: pulire, ripristinare… quando ci si lava, parlare con l’acqua, chiederle di pulire i corpi inferiori. Non girare con i cappelli sciolti – i cappelli sono come le antenne, raccolgono le informazioni nocive e pensieri altrui; lasciarli sciolti solo quando si comunica con le forze superiori e durante le meditazioni.
4. Fare ginnastica e meditazioni.
5. Stare, almeno 2-3 ore al giorno, all’aria fresca; comunicare con la natura. Smettere di frequentare i centri commerciali, stadi, manifestazioni, bar e locali alla moda.
6. Fare una cernita nel proprio guardaroba, lasciare solo i capi naturali, comodi, che piacciono, il resto si da via. I gioielli e la bigiotteria bloccano le energie, non esagerare.
7. Buttare via il microonde, non guardare la TV. Eliminare grovigli di cavi elettrici in casa. Staccare il cellulare di notte e quando si fanno delle meditazioni; pulire il computer eliminando i giochi, forum stupidi, file su nulla. Fare l’ordine in casa, in cantina, nell’orto. Tutto ciò che è rotto, sbrecciato, non riparabile, tutto ciò che sta in soffitta – non serve. Via! Riparare ciò che serve. Non lasciare i rubinetti gocciolanti. Amare tutto ciò che vi circonda.
8. Perdonare tutti e chiedere perdono.
9. Comunicare con gli animali, piotante, bambini piccoli.
10. Dopo un paio di mesi sentirete che le spese (eliminato tutto il superfluo) si riducono. Si può provare a lavorare un po’ meno.
11. Smettere di preoccupassi dell’età. Spostate il vostro corpo in quel punto della vostra sfera dove vi piacete esternamente e comunicatelo al corpo!
12. Non preoccuparsi di nulla. Non dovete affrettarvi. Siete nell’eternità. Non ignorare ciò che sembra di avere poco significato.
13. Creare: scrivere, dipingere, disegnare, fare il modellismo, ballare, cantare. Non collezionare nulla. La vita è verbo. La cosa migliore è disegnare sulla sabbia della risacca.
14. Sorridere sempre e a tutti.

100 frasi sulla vita che ti aiuteranno a trovare nuove motivazioni

Cento frasi sulla vita che ti daranno nuove motivazioni e ti aiuteranno a essere più positivo.

Flickr.com-Sharon Mollerus
Flickr.com-Sharon Mollerus

1. Cadi sette volte e rialzati otto. Proverbio giapponese

2. La vita non è acquistare e avere, ma dare e essere. Kevin Kruse
3. Non lottare per avere successo, ma per essere di valore. Albert Einstein
4. Ogni bambino è un artista. Il problema è come rimanere artisti quando si cresce. Pablo Picasso
5. È la curiosità che mi fa svegliare alla mattina. Federico Fellini
6. Attribuisco il mio successo a questo: non ho mai cercato scuse. Florence Nightingale
7. Perdi il cento per cento delle occasioni che non sfrutti. Wayne Gretzky

aforismi sulla vita8. Ho sbagliato più di 9.000 tiri nella mia carriera. Ho perso quasi 300 partite. E in 26 occasioni i miei compagni mi hanno affidato il tiro della vittoria, ma non sono riuscito a realizzarlo. Ho fallito tante volte nella mia vita. È per questo motivo che ce l’ho fatta. Michael Jordan

9. Essere determinati nel raggiungere i propri scopi è il punto di partenza di ogni risultato. W. Clement Stone

10. Il passato è un fantasma, il futuro un sogno. Tutto quello che abbiamo è adesso. Bill Cosby

11. La vita è quella cosa che ti succede quando sei impegnato a fare altri piani. John Lennon
12. Diventiamo quello che pensiamo. Earl Nightingale
13. Tra vent’anni sarai più dispiaciuto per le cose che non hai fatto rispetto a quelle che sei riuscito a fare sbagliando. Per questo naviga lontano dai porti sicuri. Esplora, sogna, scopri. Mark Twain
14. La vita è composta per un 10 per cento dalle cose che mi capitano e dal restante 90 per cento dal modo in cui reagisco a esse. Charles Swindoll
15. Il modo più comune in cui le persone rinunciano al loro potere è pensare che non ne abbiano. Alice Walker
16. Dovevo scegliere tra due sentieri: presi quello meno battuto. E questo ha fatto la differenza. Robert Frost
17. L’ottanta per cento del successo è apparenza. Woody Allen
frasi sulla vita18. Il tempo a tua disposizione è limitato, per questo non perderlo vivendo la vita di qualcun altro. Steve Jobs
19. Poche cose possono aiutare una persona più di responsabilizzarla e farle sapere che ci fidiamo di lei. Booker T. Washington

20. Vincere non è tutto, ma voler vincere sì. Vince Lombardi

21. Quando avevo cinque anni, mia madre mi diceva sempre che la felicità è la chiave della vita. Quando sono andato a scuola, mi hanno chiesto cosa volessi diventare da grande. Ho risposto “felice”. Mi dissero che non avevo capito l’esercizio e io risposi che loro non avevano capito la vita. John Lennon
22. Non potrai mai attraversare l’oceano fino a quando non avrai il coraggio di non vedere più la riva. Cristoforo Colombo
23. Non sono un prodotto delle circostanze. Sono un prodotto delle mie decisioni. Stephen Covey

24. Una vita senza ricerca non è degna di essere vissuta. Socrate

25. Ho imparato che le persone dimenticheranno quello che dici e quello che fai, ma non dimenticheranno mai come le hai fatte sentire. Maya Angelou
26. Siate felici. E se la felicità sembra scordarsi di voi, voi non vi dimenticate della felicità. Roberto Benigni
27. Tutto quello che puoi fare, o sognare di farlo, inizialo. L’audacia racchiude genio, potenza e magia. Johann Wolfgang von Goethe
28. Tutto ciò che la mente può concepire e credere, un uomo può realizzarlo. Napoleon Hill
29. I due giorni più importanti della vita sono quello in cui sei nato e quello in cui capisci perché. Mark Twain
30. La gente spesso dice che le motivazioni non durano per sempre. Neanche i benefici di un bagno. È per questo che consiglio di farlo ogni giorno. Zig Ziglar
31. La soddisfazione consiste nella libertà dalla paura, che è l’elemento positivo della vita. Arthur Schopenhauer
32. La gioia è una rete di amore attraverso la quale puoi catturare anime. Madre Teresa
33. La vita si restringe o si espande in proporzione al coraggio di ognuno. Anais Nin

34. Diventare l’uomo più ricco del cimitero non ha importanza per me. Quello che conta sul serio è poter dire tutte le sere di avere fatto qualcosa di meraviglioso. Steve Jobs

35. Se senti una voce dentro di te che dice “non puoi dipingere”, allora non hai altro da fare che dedicarti alla pittura con tutto te stesso: quella voce sarà messa a tacere. Vincent Van Gogh
36. C’è solo un modo per evitare le critiche: non fare nulla, non dire nulla e non essere nulla. Aristotele
37. L’unica persona che sei destinato a diventare è la persona che tu decidi di essere. Ralph Waldo Emerson
38. La mente è tutto. Quello che pensi diventerai. Buddha
39. Segui con fiducia la direzione dei tuoi sogni. Vivi la vita che hai immaginato. Henry David Thoreau
40. Quando mi troverò davanti a Dio alla fine della mia vita, spero che non avrò sprecato neanche una briciola di talento e potrò dire che ho usato tutto quello che mi ha dato. Erma Bombeck
41. Ci sono cose che catturano la tua vista, ma segui soltanto quelle che catturano il tuo cuore. Vecchio proverbio indiano
42. Credi che puoi farcela e sei già a metà strada. Theodore Roosevelt
43. Il miglior momento per piantare un albero era vent’anni fa. Il secondo migliore è adesso. Proverbio cinese

44. Tutto quello che hai sempre voluto si trova dall’altra parte della paura. George Addair

 

45. Inizia dove sei. Utilizza quello che hai. Fai quello che puoi. Arthur Ashe
46. La verità è che tu non sai cosa succederà domani. La vita è un viaggio pazzo, e niente è sicuro. Eminem
47. Quando una porta di felicità si chiude, se ne apre un’altra, ma spesso ci soffermiamo così a lungo sulla porta chiusa che non vediamo quella che si è aperta per noi. Helen Keller
48. Il cambiamento è una legge della vita. E quelli che guardano solo al passato o pensano solo al presente sono certi di perdersi il futuro. John F. Kennedy
49. La bellezza è in tutto, ma non tutti possono vederla. Confucio
50. La vita non si misura attraverso il numero di respiri che facciamo, ma attraverso i momenti che ci lasciano senza respiro. Maya Angelou

Frasi sulla vita, seconda parte

51. La felicità non è qualcosa di pronto per l’uso. Proviene dalle nostre azioni. Dalai Lama
52. Se qualcuno ti offre un posto su una navicella spaziale, non chiedere quale posto avrai: prendilo e basta. Sheryl Sandberg
53. Primo: trova un chiaro e definito ideale, un obiettivo, uno scopo. Secondo: trova gli strumenti necessari per raggiungere i tuoi scopi come energie, denaro, materiali e metodi. Terzo: combina tutti questi strumenti per arrivare alla fine. Aristotele
54. Se il vento non ti aiuta, usa i remi. Proverbio latino
55. Se non ti arrampichi, non puoi cadere. Ma vivere tutta la vita sul terreno non ti darà gioia. Sconosciuto
56. Dobbiamo credere che ci è stato dato un dono per qualcosa, e questa cosa, a qualsiasi costo, deve essere conquistata. Marie Curie
57. Le sfide rendono la vita interessante e vincerle è quello che dà significato alle nostre esistenze. Joshua J. Marine
58. Se vuoi sollevare te stesso, solleva qualcun altro. Booker T. Washington
59. Apri gli occhi, guardati dentro. Sei soddisfatto della vita che stai vivendo? Bob Marley
60. Sono stato impressionato dall’urgenza del fare. Sapere non è abbastanza, dobbiamo agire. Avere ottime intenzioni non basta, dobbiamo fare. Leonardo da Vinci
61. Le limitazioni vivono soltanto nella nostra mente. Ma se usiamo la nostra immaginazione, le possibilità diventano senza limiti. Jamie Paolinetti
62. Prendi la vita nelle tue mani e cosa succede? Una cosa terribile, nessuno da incolpare. Erica Jong
63. Cos’è il denaro? Un uomo ha successo se si alza la mattina e va a dormire la sera, e nell’intervallo tra queste due cose fa quello che desidera. Bob Dylan
64. Non ho sbagliato l’esame. Ho solo trovato cento modi di farlo in maniera sbagliata. Benjamin Franklin
65. Se vuoi farcela, i tuoi desideri di successo dovrebbero essere più grandi della tua paura di fallire. Bill Cosby
66. Una persona che non ha mai commesso un errore non ha mai provato qualcosa di nuovo. Albert Einstein
67. La persona che dice che una cosa non può essere fatta non dovrebbe interrompere la persona che sta facendo quella cosa. Proverbio cinese
68. Non ci sono ingorghi di traffico nel chilometro di strada in più. Roger Staubach
69. Non è mai troppo tardi per essere quello che avresti voluto. George Eliot
70. Diventi quello in cui credi. Oprah Winfrey

71. Preferisco morire di passione che di noia. Vincent van Gogh

72. Un uomo che riceve l’abbraccio dei figli anche quando ha le mani vuote: ecco un uomo veramente veramente ricco. Anonimo
73. Non è quello che fai per i tuoi figli, ma quello che hai insegnato loro a fare per se stessi che li renderà esseri umani di successo. Ann Landers
74. Un giorno speso bene ti fa dormire felice. Leonardo da Vinci

75. Costruisci i tuoi sogni, o qualcun altro ti assumerà per costruire i suoi. Farrah Gray

76. Le battaglie che contano non sono quelle per la medaglia d’oro. Le lotte dentro di te, quelle invisibili, sono quelle che contano davvero. Jesse Owens
77. L’educazione costa denaro. Ma anche l’ignoranza. Sir Claus Moser
78. Ho imparato negli anni che quando la mente di qualcuno è preparata, diminuisce la paura. Rosa Parks
79. Non importa quanto lentamente procedi fino a quando non ti fermi. Confucio
80. Ricorda che non ottenere ciò che vuoi qualche volta è un gran colpo di fortuna. Dalai Lama
81. Non puoi consumare la creatività perché più ne usi e più ne avrai. Maya Angelou

82. Sogna in grande e affronta la caduta. Norman Vaughan

83. Le nostre vite cominciano a finire nel giorno in cui non diciamo più nulla sulle cose che contano. Martin Luther King jr
84. Fai quello che puoi, dove puoi, con quello che hai. Theodore Roosevelt
85. Se fai quello che hai sempre fatto, otterrai quello che hai sempre ottenuto. Tony Robbins
86. Sognare, dopo tutto, è una forma di pianificazione. Gloria Steinem
87. È il tuo posto nel mondo, è la tua vita. Vai avanti e fai quello che puoi, e costruisci la vita che vuoi vivere. Mae Jemison
88. La vita buona è quella ispirata dall’amore e guidata dalla conoscenza. Bertrand Russell

89. La vita è come uno specchio: ti sorride se tu le sorridi. Jim Morrison

90. Puoi essere dispiaciuto quando cadi, ma se non provi a volare sei spacciato. Beverly Sills
91. Ricorda: nessuno può farti sentire sottomesso senza il tuo consenso. Eleanor Roosevelt
92. La domanda non è chi mi darà il permesso, ma chi mi fermerà. Ayn Rand
93. Quando qualcosa sembra andarti contro, ostacolarti, ricorda che l’aeroplano decolla contro il vento, non grazie a esso. Henry Ford
94. Non sono gli anni che contano nella vita, è la vita che metti in quegli anni. Abraham Lincoln
95. Cambia i tuoi pensieri e cambia il tuo mondo. Norman Vincent Peale
96. Volere essere qualcun altro è perdere la persona che sei. Kurt Cobain
97. Niente è impossibile. La parola stessa dice “I’m possible!” Audrey Hepburn

98. Spesso le grandi imprese nascono da piccole opportunità. Demostene

99. È meglio accendere una candela piuttosto che maledire l’oscurità. Madre Teresa
100. Non c’è speranza senza paura, e paura senza speranza. Karol Wojtyla

Chiedere Scusa: Perché è Importante e Come Farlo

Quante volte sentiamo parlare dell’importanza di chiedere scusa. Importante lo è davvero, il perdono. Sia per il “carnefice” che per la “vittima”. Sull’argomento si sono spese molte parole e online spopolano le guide per perdonare nel modo più efficace, in perfetto stile occidentale.

chiedere scusa

A scrivere un vero e proprio “Vademecum del Pentito” ci ha pensato anche un filosofo, nonché consulente aziendale, di nome Bruce Weinstein, il cui libro è in realtà dedicato ai manager sebbene si adatti a persone di qualunque tipo. Ecco alcuni dei suoi consigli in pillole:

Le domande da porsi

Primo step secondo Weinstein è porsi le domande giuste, ovvero cercare di capire a cosa servono le scuse, se sono sinonimo di debolezza, come evitare di ripetere eventuali errori che ci hanno condotto a dover chiedere scusa e via dicendo. Farsi queste domande sarebbe una premessa fondamentale prima di passare al perdono vero e proprio.

Non perdere tempo

Una volta deciso di chiedere scusa è meglio farlo velocemente, evitando di dare troppe spiegazioni al malcapitato di turno perché questo atteggiamento anziché aiutare, rende le scuse fastidiose. Quindi no a banali giustificazioni e spiegazioni contorte. Bastano poche parole, anche un semplice “mi dispiace“.

Essere sinceri

Altra condizione indispensabile la sincerità. Questo lo sappiamo tutti, se le scuse non vengono dal cuore, l’altro se ne accorge e difficilmente ci concederà il suo perdono. Inoltre una scusa non sincera lascia il tempo che trova perché l’errore verrà presto commesso di nuovo.

Evitare di commettere gli stessi errori

Ovviamente una volta chiesto il perdono, sarebbe opportuno evitare di commettere esattamente gli stessi errori. Una scusa sincera implica infatti un cambiamento di prospettiva che deve manifestarsi concretamente.

Scusarsi non è da deboli

Altro punto fondamentale secondo Weinstein è capire che scusarsi non è affatto sintomo di debolezza, come spesso tendiamo a credere, ma di forza. Perché una persona che sceglie di dire “mi dispiace” sta assumendo le proprie responsabilità in relazione all’errore commesso. Non sfugge.

Chiedere aiuto

La richiesta di aiuto può essere a doppio senso: ovvero si può chiedere aiuto per affrontare la situazione oppure per evitare di commettere lo stesso errore in seguito. E’ una dimostrazione di umiltà.

Il perdono per il filosofo Paul Ricoeur 

Paul-Ricoeur

Il filosofo Paul Ricoeur (1913-2005) si è a lungo occupato del tema del perdono, che è un argomento nodale dei suoi studi. Il perdono, secondo Ricoeur, esiste laddove sussiste una “logica della sovrabbondanza“, ovvero dove esiste la capacità di donare e donarsi, di cui il perdono è la massima manifestazione. Ma il perdono mostra anche la dignità della persona perché l’individuo in grado di perdonare in un certo senso riconosce di poter fare meglio di quanto ha fatto e di poter cambiare perché vale molto più delle sue azioni. Il perdono, secondo Ricoeur, non è affatto semplice perché non si tratta solo di saldare un debito ma di “ricostruire una memoria”. Inoltre il perdono, oltre a essere ciò che noi concediamo, è in primis quello che noi chiediamo alla vittima.

Ricoeur parla anche di perdono difficile inteso come “quello che, prendendo sul serio il tragico dell’azione, punta alla radice degli atti, alla fonte dei conflitti e dei torti che richiedono il perdono: non si tratta di cancellare un debito su una tabella dei conti, al livello di un bilancio contabile, si tratta di sciogliere dei nodi. Il perdono inteso come perdono difficile è il perdono esercitato in situazioni estreme.” Il perdono è una forma di oblio che ci libera da un passato che tende a non volersene andare perché è attraverso di esso che prendiamo congedo dal passato e possiamo proiettarci in modo più consapevole nel futuro.

Frasi e aforismi famosi sul Perdono

chiedere-scusa

Il perdono è la qualità del coraggioso, non del codardo. (Gandhi)

Nel perdono c’è sempre un’inclinazione dall’alto verso il basso, che impedisce una relazione alla pari. Ma se tu dici: “mi dispiace”, stai di fronte. Allora conservi la tua tua dignità, e così l’altro può avvicinarsi a te più facilmente. (Bert Hellinger)

… Alla luce delle fiamme, Caino notò sulla fronte di Abele il segno della pietra e lasciando cadere il pane che stava per portare alla bocca chiese che gli fosse perdonato il suo delitto. Abele rispose: “Tu hai ucciso me, o io ho ucciso te? Non ricordo più: stiamo qui insieme come prima“. “Ora so che mi hai perdonato davvero” disse Caino “perché dimenticare è perdonare. Anch’io cercherò di scordare“. Abele disse lentamente: “È così. Finché dura il rimorso dura la colpa“. (Jorge Luis Borge)

Se avete ragione, potete permettervi di scusarvi; e se avete torto, non potete permettervi di non farlo. (Edwarg Wallace)

Tieni chi ami vicino a te, digli quanto bisogno hai di loro, amali e trattali bene, trova il tempo per dirgli “mi spiace”, “perdonami”, “per favore”, “grazie” e tutte le parole d’amore che conosci. (Gabriel Garcia Marquez)

Laura De Rosa
yinyangtherapy.it

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