In Svizzera è di moda fumare il canapone e la cosa sta facendo impazzire la polizia

14 marzo 2017
la canapa legale "CPure"

la canapa legale “CPure”

In Svizzera da qualche mese è di moda fumare la cosiddetta “marijuana light”, ovvero cannabis con contenuti di Thc sotto al limite di legge. Niente di illegale: si tratta di cannabis senza effetti psicoattivi (il Thc contenuto è dello 0,04%) ma con qualità distensive grazie alla concentrazione di Cbd (il principio attivo “curativo” della cannabis) del 7,2 %.
La cannabis in questione è commercializzata in pacchetti simili a quelli di tabacco, sotto il nome commerciale CPure, grazie alla brillante operazione di marketing di un’azienda che con un packaging attraente e una comunicazione efficace riesce a vendere a 22 euro pacchi da 10 grammi di “canapone”.
La Cpure, infatti non è altro che canapa coltivata da semi di qualità Fedora, ovvero canapa industriale, di quelle che solitamente si usa per fare alimenti e fibre tessili, la cui coltivazione è perfettamente legale anche in Italia.
Ma in Svizzera la moda di fumarla sta facendo impazzire i poliziotti, che non sanno più come comportarsi. L’odore emesso da una sigaretta di Cpure è pressapoco lo stesso di quello di una canna illegale, ed anche alla vista le due erbe sono confondibili.
Quando la CPure ha iniziato a diffondersi i poliziotti hanno iniziato a sequestrarla per spedirla al laboratorio di analisi:  se si rivela cannabis illegale il possessore viene sanzionato, mentre nel caso si confermi canapone tutto a posto, e il possessore può riaverla indietro.
Ma le analisi portano via tempo, e soprattutto costano: 500 franchi ognuna (460 euro circa). E le persone che fumano la canapa sono sempre di più. E la polizia elvetica cerca soluzioni. Per ora si è stabilito che se l’erba analizzata si rivela cannabis illegale al possessore vengano addebitate anche le spese per le analisi.
La moda della CPure continua ad avanzare al punto che anche le scuole stanno discutendo ed emanando circolari per stabilire se debbano considerarla come una sigaretta, e quindi consentita negli spazi appositi, o meno. E visto che di mettere da parte la repressione verso il consumo di cannabis per ora non se ne parla e i controlli stanno costando un sacco di soldi, la Federazione svizzera dei funzionari di polizia ha chiesto di essere dotata di istruzioni specifiche e soprattutto di strumenti di analisi rapida che permettano di individuare la qualità di erba sequestrata senza doverla inviare in laboratorio.
Aspettando che questi strumenti siano disponibili, intanto, gli agenti elvetici continuano a trovarsi “in imbarazzo” come dichiarato dalla Tv Svizzera Rsi, nell’impossibilità di sapere quale erba dover reprimere e presi in giro dai ragazzini che si divertono a fumargli il canapone davanti alla faccia per vedere l’effetto che fa.

http://www.dolcevitaonline.it/in-svizzera-e-di-moda-fumare-il-canapone-e-la-cosa-sta-facendo-impazzire-la-polizia/

Arriva Relax, il latte al CBD per combattere ansia e insonnia

04/03/2017

Risultati immagini per latte al CBDQuando si soffre di ansia o di insonnia il problema principale è che i prodotti farmaceutici a disposizione hanno la capacità di nascondere i sintomi ma non risolvono definitivamente il problema.
Oltre a risolvere solo temporaneamente il problema questi farmaci solitamente creano un’elevata dipendenza e possono far insorgere numerosissimi effetti collaterali.
Con la scoperta delle proprietà mediche della marijuana – tuttavia – sempre più nazioni iniziano ad accettare prodotti derivati dalla cannabis.

Se anche tu soffri di insonnia o ansia bevendo questo latte alla cannabis potrai sicuramente sentirti meglio.

Proprio in questo scenario in cui sempre più stati accettano la cannabis terapeutica, infatti, nasce Relax – prodotto dalla Rawligion, Inghilterra – un latte 100% organico che contiene al suo interno semi di canapa, anacardi, datteri, olio di cocco, vaniglia, acqua e olio di CBD.

Questo nuovo prodotto derivato dalla canapa – senza lattosio – promette un effetto lenitivo e rilassante proprio grazie alla presenza del CBD.
Relax è stato sviluppato da Michael Isted, psicoterapeuta e consulente alimentare della società Rawligion che sta per lanciare il latte al CBD sul mercato inglese.
Il latte non contiene THC dunque non ha nessun effetto psicoattivo ma il CBD presente nel prodotto agisce comunque sul sistema endocannabinoide endogeno controllando l’omeostasi corporea o in altre parole lo stato generale di equilibrio del nostro organismo.

Il sistema endocannabinoide è uno dei più importanti sistemi che regolano i processi all’interno del nostro organismo ed è formato da milioni di recettori che si trovano all’interno del nostro cervello e del nostro sistema nervoso.
Proprio per questo motivo il CBD ha un grande impatto sulla qualità del sonno e la regolazione ormonale e garantisce un effetto “calmante”, ideale per chi soffre di ansia o insonnia.
Il fondatore di Rawligion – John Taba – ha dichiarato che tutte le persone che hanno provato il “latte alla cannabis” hanno ottenuto un effetto di “calma e tranquillità”.
Tutto andrebbe utilizzato con moderazione ed ovviamente il latte Relax non è escluso da questo paradigma – dunque – in caso siate attratti dal prodotto andateci piano.
Di cosa sa il latte Relax? Fondamentalmente il suo sapore ricorda molto il latte di mandorle con un soddisfacente retrogusto di canapa, un “drink” perfetto prima di andare a dormire.
Aspettando che questo prodotto – o uno simile – sia presto disponibile in italia potreste provare a farlo in casa creando la vostra ricetta personale di latte al CBD! In caso lo facciate scrivetemi le vostre opinioni e le vostre ricette nei commenti!

http://haze.academy/arriva-relax-il-latte-al-cbd-per-combattere-ansia-e-insonnia/
Shaktipat: Arriva Relax, il latte al CBD per combattere ansia…