Osho: L’orgasmo clitorideo e l’orgasmo vaginale.

L’orgasmo clitorideo non è niente rispetto all’orgasmo vaginale. L’orgasmo clitorideo è una preparazione. Può aiutare ad arrivare all’orgasmo vaginale, ma non può rimpiazzarlo.
È veramente incredibile come un fenomeno così intimo come l’atto sessuale sia rimasto così oscuro. Io dichiaro – ed è la prima volta in tutta la storia che qualcuno fa una simile dichiarazione – che l’orgasmo clitorideo può aiutare immensamente nella preparazione; gli psicologi non sanno come spiegarlo altrimenti, perché non ha una funzione biologica. Per evitare la questione, molti di loro hanno persino negato l’esistenza dell’orgasmo vaginale: esiste solo quello clitorideo.
L’orgasmo dell’uomo è così veloce, che non è in grado di creare un orgasmo vaginale alla donna, in così poco tempo, in quei pochi secondi. Viceversa, se si crea un orgasmo clitorideo durante il petting, è possibile creare una situazione in cui l’orgasmo vaginale può accadere. È già incominciato; l’orgasmo clitorideo ha fatto scattare il processo nel corpo. Osho.

La Svezia boccia le vaccinazioni obbligatorie – “Violano la nostra Costituzione”

Il 10 maggio il Parlamento svedese ha respinto 7 proposte che avrebbero promosso le vaccinazioni obbligatorie. Il governo svedese ha deciso infatti che le politiche di vaccinazione forzata sono contrarie ai diritti costituzionali dei loro cittadini.

La Svezia, invece di aderire alla pressione delle aziende farmaceutiche o delle tattiche spaventose dei media mainstream, ha adottato la decisione di rifiutare l’applicazione della vaccinazione obbligatoria ai suoi cittadini.

Infatti, un tale mandato, hanno affermato, violerebbe la Costituzione del paese.

Anche altri fattori hanno influenzato questa decisione.
Da un lato c’è stata la pressione dei cittadini che hanno manifestato chiaramente il loro dissenso al concetto di vaccinazioni forzate. Il testo di uno dei motivi relativi alla decisione ha rilevato che i parlamentari avevano osservato “una grande resistenza a tutte le forme di coercizione per quanto riguarda la vaccinazione“.

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I politici hanno anche citato alcuni dati dall’NHF (National Health Federation Sweden) che hanno rivelato frequenti e “gravi reazioni avverse” al vaccino MMR (morbillo, orecchioni e rosolia) ed hanno osservato che tali reazioni sono specificate anche nel foglietto informativo del vaccino. I politici hanno affermato che siccome i bambini dovrebbero ricevere due dosi di questa vaccinazione, questi considerevoli rischi sarebbero raddoppiati. Inoltre hanno sottolineato che tali rischi non erano limitati al vaccino MMR, ma che altri vaccini causavano “reazioni avverse simili”.

Ecco l’articolo originale in svedese di ciò che è avvenuto (è tradotto con il traduttore dato che non conosciamo lo svedese 😀 ):

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“La NHF svedese ha inviato una lettera al Comitato e ha spiegato che violerebbe la nostra Costituzione se introducesse la vaccinazione obbligatoria o la vaccinazione obbligatoria come è stata presentata nel moto di Arkelstens. Molti altri hanno anche presentato una corrispondenza e molti hanno richiamato il Parlamento e i politici. I politici parlamentari hanno sicuramente notato che c’è una massiccia resistenza a tutte le forme di coercizione per quanto riguarda la vaccinazione.”

Inoltre, questo deve essere osservato da tutti i paesi che impongono vaccinazioni obbligatorie di bambini e adulti, specialmente in Italia, dove esiste un vero e proprio regime nazista fatto di minacce e ritorsioni a tutti coloro che mettono in dubbio il dogma dei vaccini, senza alcuna apertura al dialogo e alla comprensione delle critiche.

Su ActivistPost leggiamo:

“La NHF svedese mostra anche le frequenti reazioni avverse in base al tasso a cui FASS specifica nel foglietto illustrativo del vaccino MMR, quando si vaccina un gruppo intero di anno. Inoltre, bisogna tener conto che ogni gruppo di età riceverà due volte il vaccino MMR, per cui gli effetti collaterali sono raddoppiati. Non dobbiamo dimenticare che, inoltre, si applicano simili liste di reazioni avverse per altri vaccini. Nella lettera abbiamo anche incluso una vasta lista degli additivi trovati nei vaccini – sostanze che non sono sostanze per la salute e non appartengono a bambini o bambini. Abbiamo finito l’opinione dei politici con una scoraggiante lista di studi che dimostrano che la vaccinazione è una cattiva idea.”

E’ importante notare un punto che viene sempre tralasciato in questa campagna mediatica portata avanti in Italia da televisioni e giornali dove si usa tanta retorica e poco cervello, perché “non si discute sui vaccini” ovvero “non si usa il cervello, si fa il gregge e basta”.

La questione degli additivi trovati nei vaccini che “non sono sostanze per la salute e certamente non appartengono ai neonati o ai bambini”.


Pubblicato da Daniele Reale

Perché abbiamo l’Abitudine di Soffrire in Silenzio?

Ci sono diversi tipi di carattere ma indipendentemente da quello che ognuno esterna c’è sempre la tendenza a non esternare il proprio dolore che può essere fisico o mentale, normalmente tendiamo a chiuderci in noi stessi, a soffrire in silenzio, nella mente, celando quello che stiamo realmente passando e provando a chi ci sta intorno.

E’ una scelta che fa la maggior parte di noi, forse per dimostrare al mondo quanto siamo forti, ma arriva un momento in cui il dolore che proviamo dentro inizia a crepare il guscio esteriore e a romperci in mille pezzi. Quante volte alla domanda “cos’hai?” avete risposto “niente, va tutto bene“, celando quel qualcosa che vi torce le budella, che vi lacera dal di dentro.

soffrire in silenzio

Può essere qualsiasi cosa un amore perduto, una persona cara in difficoltà, un litigio, un diverbio, un dolore fisico, una malattia… ma il coraggio per affrontare questo dolore non arriva mai, e allora lo celiamo a chi ci sta intorno per evitare di affrontarlo, di viverlo per davvero.

Mostrare la vulnerabilità o affrontare il giudizio di altri non è cosa semplice, anzi la maggior parte delle volte sono proprio questi due aspetti a frenarci e a far si che il soffrire in silenzio diventi parte di noi; ottimismo e sicurezza però sono effimere dimostrazioni di ciò che non siamo e a lungo andare logorano anche i più forti.

Forse la società moderna contribuisce a quest’immagine da “duri“, dove chi mostra il proprio dolore è visto come debole, troppi ragazzini vivono questa situazione malamente e non esternando il proprio malessere finiscono con cadere in depressioni che portano poi alle tragiche conseguenze che leggiamo sui giornali, altre volte invece sfogano il dolere interno procurandosi un dolore esterno come nel caso dei tagli sulle braccia, un chiaro sintomo di malessere non dichiarato ed esternato nel modo peggiore.

soffrire in silenzio

Il modo migliore per affrontare questo dolore, c’è poco da dire, è quello di imparare ad amarsi; la depressione dovuta al dolore, al sentirsi inadeguati, al soffrire in silenzio è una realtà e non va sottovalutata e sembra puerile il consiglio di amarsi di più, ma a volte basta davvero poco per alleggerire il cuore.

Un’altra cosa da fare è chiedere aiuto ad esperti, uno psicologo può aiutare a tirare fuori quella parte dolorosa, a volte parlare con un estraneo che non giudica o non critica ma anzi aiuta può essere liberatorio da molti punti di vista.

E’ importante affrontare il dolore prima che cancelli ogni tipo di volontà personale, non è facile e nessuno dice che lo sia, ma è fondamentale per evitare di spezzarsi.

Il dolore silenzioso, quello che stringe il cuore e lo stomaco, che ci fa provare ansie e paure va affrontato perché altrimenti peggiora, negarlo non lo elimina e non lo sopisce, anzi, i pensieri negativi si rafforzano fino ad intrappolarci e quando accade anche le relazioni ne patiscono, rischiamo di chiuderci sempre di più in noi stessi e di minare anche le relazioni sociali.

Soffrire in silenzio è una di quelle cose che ci segnano, ci cambiano inesorabilmente, perché è innegabile che il dolore cambi le persone, e nessuno si merita di cambiare se stesso per paura di affrontare quello che ci fa soffrire.

Come detto prima basta un lumino di speranza per riaccendere la voglia di vivere e di ridere, questo lumino lo possiamo accendere in qualsiasi momento quando decidiamo di non voler più soffrire in silenzio, quando decidiamo di chiedere aiuto o ancora meglio quando decidiamo di rispondere alla fatidica domanda “cos’hai?” con quello che realmente abbiamo e non con un “niente“.

soffrire in silenzio

Il vaso della felicità può essere d’aiuto a ricordare i momenti belli della nostra vita, quando il buio si infittisce basta aprirlo e leggere le cose felici che ci sono accadute per ritrovare un minimo di luce che ci aiuti ad uscire dal fantomatico “tunnel“.

A volte le persone che soffrono in silenzio si circondano di un’armatura impenetrabile proprio per evitare che qualcuno possa vederci dentro o possa colpirci nuovamente, questa armatura rende ancora più difficile il relazionarsi con gli altri, questo senso di frustrazione si specchia poi in laghi di ira e prevaricazione, la nostra anima ne esce sconfitta in ogni caso.

Soffrire in silenzio è la più subdola forma di autolesionismo che si possa apportare a noi stessi, cercate qualcuno che possa aiutarvi, cercate una mano che vi afferri e vi capisca, fatevi aiutare da un terapeuta: la strada è in salita ma dalla vetta la vista è la migliore.

Articolo scritto da Valeria Bonora – valeria2174.wix.com

Tanto civilizzati, da aver dimenticato perfino il modo corretto di mangiare

NOI E IL CIBO:

– Gli animali selvaggi mangiano solo quando hanno fame, ma l’uomo vittima dell’abbondanza del cibo, è un’eccezione da questa regola. Quando hai fame sai intuitivamente quali prodotti servono all’organismo: mangiando quando si ha la fame si può in breve tempo eliminare l’accesso di peso, ripulirsi dalle scorie e restituire la salute perduta.

– Dopo aver riempito lo stomaco a metà, lascia un quarto del suo volume per l’acqua e un altro quarto per la libera circolazione del cibo che va digerito..-

– Vivi mantenendo la calma, e quando mangi non avere fretta per mangiare di più, anche se stai mangiando chissà quale prelibatezza.

Il cibo deve rimaner in bocca finché si sente il suo sapore: questa tecnica permette di ricavare il massimo delle sensazioni gustative con un minimo di cibo (un terzo della razione abituale). Il senso della sazietà dipende non dalla sensazione di pienezza dello stomaco, dipende dalla quantità dei segnali che arrivano al cervello dai recettori della bocca e dei denti. Questa tecnica permette di evitare l’obesità e l’accumulo delle scorie. –

– Nessun uomo – a meno che lui non sia malato o deviato dalle abitudini del mondo “civilizzato” – avrà fame subito dopo essersi alzato.

Un debole bisogno del cibo potrebbe manifestarsi non prima di un’ora dopo il risveglio, ma questo non assomiglia alla fame che arriva almeno dopo 4 ore, e spesso anche dopo più di 4 ore dopo essersi alzati. …

E ciò che ci fa sentirsi costantemente “preoccupati” per il cibo, di regola, non è la fame, è una reazione agli stress della vita moderna.

– Qualsiasi proprietario di una macchina sa bene che il suo funzionamento dipende dalla purezza della benzina, dell’olio e dell’aria nel motore.

Ma a molti risulta difficile capire che l’organismo umano necessita di un carburante pulito, della manutenzione e della profilassi:

fumano, bevono, assumono le droghe, perdono la forza vitale con l’eccesso di sesso, mangiano ciò che non è affatto cibo. Non hanno tempo o sono pigri.

Mentre un organismo vivente necessita molto meno rispetto ad una macchina, perché sa risparmiare e difendersi, possiede dei meccanismi di autopulizia ed autoripristino. E se non lo ostacoli, per molti anni non avrai bisogno di sostituire i ricambi.-

Osho: La mancanza d’amore

Tutto ciò che è malato nell’uomo nasce dalla mancanza d’amore. Tutto ciò che non va nell’uomo è in qualche maniera collegato con l’amore: o non è stato capace d’amare oppure non è stato capace di ricevere amore.
Non è riuscito a condividere il suo essere. Da qui la sofferenza che crea complessi d’ogni genere. Queste ferite interne possono venire a galla in molti modi: possono diventare disturbi fisici o malattie mentali – ma, di base, ciò di cui l’uomo soffre è la mancanza d’amore.
Proprio come il cibo è necessario per il corpo, l’amore lo è per l’anima. Il corpo non può vivere senza nutrimento e l’anima non può vivere senza amore. In realtà, senza amore l’anima non nasce nemmeno – non arrivi nemmeno al punto di pensare alla sopravvivenza. Se non hai amato, non hai mai conosciuto la tua anima. Solo nell’amore arrivi a comprendere che sei più del corpo, più della mente.

Osho

http://cromopuntura-cromos.blogspot.it/2016/06/la-mancanza-damore.html?spref=bl

OSHO: What Is the Difference between the Female Mind and the Male Mind? (Part 5)

All children are right-hemisphered. They see ghosts and fairies all around, but you go on talking to them and putting them in their places and saying to them, “Nonsense. You are stupid. Where is the fairy? There is nothing, just a shadow.” By and by you convince the child, the helpless child. By and by you convince him, and he moves from the right-hemisphered orientation to the left-hemisphered orientation; he has to. He has to live in your world. He has to forget his dreams, he has to forget all myth, he has to forget all poetry, he has to learn mathematics. Of course he becomes efficient in mathematics – and becomes almost crippled and paralyzed in life. Existence goes on getting farther and farther away and he becomes just a commodity in the market, his whole life becomes just rubbish…although, of course, valuable in the eyes of the world.

A sannyasin is one who lives through the imagination, who lives through the dreaming quality of his mind, who lives through poetry, who poeticises about life, who looks through visions. Then trees are greener than they look to you, then birds are more beautiful, then everything takes a luminous quality. Ordinary pebbles become diamonds; ordinary rocks are no longer ordinary – nothing is ordinary. If you look from the right hemisphere, everything becomes divine, sacred. Religion is from the right hemisphere.

A man was sitting with his friend in a cafeteria drinking tea. He studied his cup and said with a sigh, “Ah, my friend, life is like a cup of tea.”
The other considered that for a moment and then said, “But why? Why is life like a cup of tea?”
The first man replied, “How should I know? Am I a philosopher?”

The right-hemisphere brain only makes statements about facts, it cannot give you reasons. If you ask, “Why?” it can only remain silent, there comes no response from it. If you are walking and you see a lotus flower and you say, “Beautiful!” and somebody says, “Why?” what will you do? You will say, “How am I to know? Am I a philosopher?” It is a simple statement, a very simple statement, in itself total, complete. There is no reason behind it and no result beyond it, it is a simple statement of fact….

The right hemisphere is the hemisphere of poetry and love. A great shift is needed; that shift is the inner transformation.

Osho, Ancient Music in the Pines, Talk #1

UNA MONACA ZEN PARLA DELL’AMORE


QUESTA CHE SEGUE E’ UNA LETTERA CHE HO RICEVUTO ANNI FA DA UNA MONACA ZEN
PARLA DELL’AMORE:

Caro Felipe,
grazie per la tua lettera, non ho avuto problemi nel tradurla.
Quando abbiamo una relazione con qualcuno, noi dobbiamo capire quella persona. Se capiamo profondamente come è lei, siamo sicuri di amarla profondamente.
Invece di dire “TI AMO”, dovremmo dire “IO VOGLIO CAPIRTI!!”, perché se non capiamo è impossibile amare.
Se lei ha scelto te, e tu hai scelto lei, questo vuol dire che avete scelto anche le difficoltà, come anche le cose belle. Tu hai scelto i suoi fiori come anche la sua spazzatura, e lei ha scelto i tuoi fiori, come anche la tua spazzatura.
Voi dovete imparare insieme a trasformare la spazzatura in fiori.
Un essere umano è impermanente, e non ha un sé separato, tu non sei mai la stessa persona, cambi ogni momento, come anche lei.
Devi guardarla molto attentamente, così vedrai il suo corpo, le sue sensazioni, le sue emozioni, la sua mente : tutto questo in lei cambia ogni momento.
Guardala in profondità e vedrai cose meravigliose in lei. Tu dovresti farle conoscere quante cose belle si nascondono in lei, dovresti dirle quanto la apprezzi, così lei avrà più confidenza in se stessa e crescerà più forte e indipendente.
Non dovresti dirle quello che deve fare, ma dovresti incoraggiarla ad essere quello che già è.
Forse le potresti chiedere aiuto, potresti dire : “Ti prego, dimmi quando ti rendo triste, quando ci sono momenti in cui faccio o dico cose che tu non capisci : ti prego, chiedimi di spiegarti quando faccio qualcosa che non capisci. Se mi rendo conto di quanto ti faccio soffrire, sarò determinato a cambiare. Allo stesso modo, se tu farai o dirai cose che non capirò, mi lascerai chiedere?”.
Quando due persone si amano, le emozioni e i sentimenti dovrebbero avvolgerli come il sangue circola nel nostro corpo quando è in buona salute; ecco perché il dialogo è così importante.
Lei dovrebbe chiederti spiegazioni quando qualche cosa non va, così come tu dovresti fare con lei.
L’unico modo utile per aiutarla è nella tua trasformazione.
Amare qualcuno non è sempre facile, ma se c’è vero amore c’è sempre gioia: fai spazio nel tuo cuore per la gioia!
Non puoi dire a lei che deve cambiare, tu devi cambiare per primo.

MOMENTO PRESENTE, SO CHE SEI MERAVIGLIOSO.

CON AMORE
Sister Annabel

From Felipe Guerra FB

http://divinetools-raja.blogspot.it
La Via del Ritorno… a Casa

Osho: Non diventare mai vittima delle aspettative degli altri


*”Non sei qui per soddisfare le aspettative di nessuno e nessuno è qui per soddisfare le tue.
Non diventare mai vittima delle aspettative degli altri e… non rendere nessuno vittima delle tue.
Questo è ciò che chiamo individualità. Rispetta la tua individualità e quella degli altri. Non interferire mai nella vita di qualcuno e non permettere a nessuno di interferire nella tua. Solo così potrai un giorno crescere e diventare spirituale.
Il novantanove per cento delle persone si suicida, la loro vita è un lento suicidio.
Soddisfare queste aspettative, quelle aspettative… un giorno quelle del padre, un giorno della madre, un giorno della moglie, del marito, e poi dei bambini – anche loro si aspettano qualcosa. Poi c’è la società, i preti e i politici. Intorno a te, tutti si aspettano qualcosa. E tu, poverino, sei lì, un semplice essere umano – mentre il mondo intorno a te si aspetta questo o quello. E tu non puoi soddisfare queste aspettative, perché sono contraddittorie.
Sei diventato matto cercando di soddisfare le aspettative di tutti. E non ci sei riuscito. Nessuno è contento.
Sei perso, esaurito, e nessuno è contento.
Chi non è contento con se stesso non può essere contento di te. Qualunque cosa tu faccia, troveranno il modo di essere scontenti di te, perché non sono capaci di essere contenti.
La felicità è un’arte che va imparata. Non ha nulla a che vedere con ciò che fai o non fai. Invece di cercare di soddisfare gli altri, impara l’arte della felicità.
OSHO

CHE VALORE DAI ALLA TUA SALUTE? – Valeria Pisano


Da quasi vent’anni opero nel settore del benessere naturale. Fin dall’inizio ho dovuto fare i conti con il fatto che la maggior parte delle persone non è interessata a coltivare il proprio benessere fisico, mentale ed emotivo con l’utilizzo di prodotti naturali o terapie alternative di vario genere. La maggioranza preferisce, ancora oggi, qualcosa di chimico o artificiale a qualcosa che derivi dalla natura o da tecniche manuali o olistiche. La massa, poi, vuole seguire la massa. Non importa ciò che potrei essere, l’importante è andare nella direzione in cui vanno tutti. E, si sa, nessuno è profeta in patria.
Ma, visto che la svolta epocale che stiamo vivendo ha segnato la fine dell’epoca della menzogna e l’inizio dell’epoca della verità, è ora di cominciare a dire le cose come stanno.
Conosco persone che, al pensiero di dover prendere qualcosa che le faccia stare meglio ma che sia naturale, quindi che richieda una assunzione prolungata nel tempo (che sia un integratore, o un trattamento olistico), si sentono “venire l’angoscia”, perchè dovrebbero continuare, investendo denaro, tempo, e prendendosi responsabilità della propria salute.

Caro amico, l’angoscia dovrebbe venirti quando vai a comprare sigarette, per le quali investi -magari- fino a 300 euro al mese, ignorando tutte le avvertenze di pericolo mortale scritte sul pacchetto.
Cara amica, l’angoscia dovrebbe venirti quando dai da mangiara ai tuoi figli hambuger, wusterl, sofficini, sottilette, patatine fritte, merendine ed altro, prodotti con i sotto-sotto-sotto scarti dell’industria alimentare ed animale.
L’angoscia dovrebbe sconvolgerti ogni volta che riempi il carrello del supermercato di bibite gasate, di preparazioni dolcificate con zucchero bianco e altre sostanze che creano assuefazione e dipendenza, tanto quanto le droghe.
Una montagna di schifezze che gonfiano, intossicano, ingrassano e fanno ammalare, come gli studi dei ministeri della sanità di tutto il mondo evidenziano da decenni.
L’angoscia dovrebbe assalirti quando ti fai prescrivere sonniferi e tranquillanti; quando prendi antidepressivi per tirare avanti e sai di non poter smettere; quando ti metti il byte perchè digrigni i denti di notte, perchè non sopporti il tipo di esistenza che conduci, ma stringi le mascelle e ti costringi a continuare, credendo di non poter fare altro.

Un’amica mi ha chiesto consiglio per una sua conoscente, alla quale è stata diagnosticata una malattia mortale, alla quale avrebbe voluto offrire un trattamento o una sessione terapeutica, perchè sapeva già che l’altra le avrebbe risposto che non voleva spendere soldi (senza essere indigente).
La mia risposta è stata drastica.
Se non vuoi neppure spendere 100 euro per la tua salute, che cosa pretendi?
Quando qualcuno, che sa di avere pochi mesi di vita, anzichè decidere di vivere al meglio delle sue possibilità, anzichè cercare di trovare soluzioni rapide ed efficaci per la propria salute, preferisce aspettare i tempi della medicina ufficiale ed il decorso “normale” che porta al pellegrinaggio di specialisti mutuabili ed al protocollo abituale, invasivo o anti-dolore, quando non sente nessuna urgenza e non ha interesse a restare vivo il più a lungo possibile, che cosa si può fare per lui?
Assolutamente niente!
Molto probabilmente costui ha già provveduto a pagarsi un’assicurazione per avere una camera confortevole in ospedale in caso di malattia e, magari, ha anche prenotato un bel posto al cimitero.
Ecco la nuda e cruda Verità.
Se preferisci- per tutta la vita- investire nella malattia, otterrai sicuramente quello che cerchi.
Una mia cara zia ha sempre risparmiato per potersi permettere le cure da anziana, ed è stata completamente invalida ed incapace di intendere e di volere per i suoi ultimi dieci lunghi anni.

Io continuo a scegliere di investire i miei soldi nella Salute.
Integro la mia alimentazione – che curo il più possibile- con un Superfrutto che ha eccezionali proprietà antiossidanti, antinfiammatorie ed energetiche. Ascolto il mio corpo e le sue esigenze, concedendomi le pause necessarie quando ne ho bisogno, piuttosto che fare le ferie nei mesi canonici. Cammino il più possibile a piedi, ogni giorno. Faccio le scale anzichè prendere l’ascensore. Cerco di stare all’aria aperta e nel verde quando posso.

Sono cose che sembrano impossibili alla maggior parte dell’umanità, che dice di non avere tempo e soldi per tutto questo. Non c’è nessuna garanzia, comunque, che la salute ci sia sempre, ma, spesso, le proprie scelte cambiano l’intero indirizzo dell’esistenza, ed in questo confido.
Come dice una bella citazione:
“Chi non ha tempo e denaro per la salute, lo troverà per la malattia.”

Osho Meditation and Masturbation

Medical science has established with absolute evidence that masturbation does not lead to insanity. But religions continue to repeat that too much masturbation destroys intelligence and leads to premature death.

Well, no one can masturbate too: it is impossible. You can masturbate just enough – in your body there is only a certain amount of sperm and you can release only as much – most of you can not. Whatever you do, you can not immediately produce more sperm. It takes time. So there is a natural prevention to do it too, and if the monks of all religions would listen to me, I would tell them: “masturbate and meditate.”

I could also call a book: Meditation through masturbation. If you can reach the superconsciousness through sex, because you should not come to meditation through masturbation? It is definitely possible. You simply need to look with new eyes.

When a person’s jerking off and start to feel that is about to reach a state of orgasmic, his thoughts disappear. Experience the same orgasmic state that happens making love to a woman. There is no difference. At the biological level there is no difference. The semen is released in a mechanism, in a body or somewhere else, is of no importance. It is to bring the sexual tension to its fulfillment, which is more easily implemented with masturbation, as with a woman the other is present. In masturbation you are the master.

You can go slow or fast, you can reach orgasm very slowly. The state is orgasmic meditation, become aware. Alone will be easier, because there is no one else that bothers you, it’s you, only.
So do the whole world know that masturbation does not lead to insanity; celibacy can lead to madness, not masturbation.

And if homosexuals do not feel interest to women, then perhaps masturbation is closer to the nature of homosexuality. And masturbation can be combined with meditation.
I’m saying these things for your own good, because you will face these problems and will not have to make the same mistakes as always. If you see a child who masturbates, not to commit the same nonsense that is done everywhere. Just tell him: “It’s fine. Meditate well, and you will receive more pleasure. And there’s nothing wrong, so there is no need for you to hide. “But man is such a coward. Is unable to face reality …

You can very easily combine meditation and masturbation, and it’ll get a lot of joy. If meditation is associated with a great joy, your whole life will be different. All religions have done the exact opposite. They destroyed your joy and you have taught meditation, so meditation does not get results. You can succeed only if it is a joyful experience, why not connect with a joy so easily available organic? But people want to kill me, he wants to kill me because I say these things, even if I just confirm absolutely scientific facts.

Osho, The Last Testament, Vol. 2, # 23