Il ribelle

10 MARZO 2016

La gente ha paura,

un vero terrore

di coloro che conoscono se stessi.

Essi hanno un potere ben preciso,

un’aura e un magnetismo,

un carisma in grado di estrarre

chi è giovane e vivo

dalla prigione delle tradizioni.

Che sia ricco o povero,

il Ribelle è un vero imperatore

poiché ha spezzato le catene

dei condizionamenti

e delle opinioni

della società repressiva.

Ha dato forma a se stesso,

abbracciando tutti i colori dell’arcobaleno,

emergendo dall’oscurità

e dalle radici informi

del suo passato inconsapevole

e sviluppando ali con cui volare alto nel cielo.

Il suo modo di essere è ribelle

– non perché lotti contro qualcuno

o qualcosa,

ma perché ha scoperto

la propria vera natura

ed è determinato a vivere in base a essa.

L’aquila è il suo spirito animale,

un messaggero tra la terra e il cielo.

Il ribelle ti sfida a essere coraggioso

a sufficienza per assumerti la responsabilità

di ciò che sei e per vivere in funzione della tua verità.

Tutto passa, ma tu rimani.

Tu sei la realtà; tutto il resto

non è altro che un semplice sogno.

Ci sono sogni meravigliosi,

e ci sono incubi terribili…

ma non importa

che si tratti di un sogno magnifico

o di un incubo terrificante;

ciò che conta è colui che osserva il sogno.

Colui che vede è l’unica realtà.

Questa è la cosa

più importante da ricordare.

Se inizi a pensare

a come rendere permanenti

i tuoi momenti di estasi,

hai già iniziato a distruggerli.

Quando giungono, sii grato;

quando se ne vanno,

ringrazia l’esistenza.

Resta aperto.

Accadrà molte volte:

non giudicare mai,

non scegliere mai,

non privilegiare nulla.

Resta in uno stato d’animo

privo di scelta.

Osho

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *