Fare l’amore è un’esperienza sacra

13 FEBBRAIO 2016



Tutte le religioni hanno distrutto la sacralità dell’amore; l’hanno condannato in quanto peccato, e il condizionamento è sceso in modo così profondo nella mente dell’essere umano che la gente fa l’amore con una fretta incredibile, come se volesse finire il prima possibile.

Ogni coppia che se lo possa permettere, in casa dovrebbe avere una stanza separata solo per l’amore, in cui non si accumulino altre vibrazioni: nessuna lotta, nessuna discussione, nessuna battaglia di cuscini. Si dovrebbe entrare in questa stanza dopo aver fatto un bagno, come se si entrasse in un tempio: la stanza dovrebbe essere permeata dalla fragranza dei fumi di incenso, non ci dovrebbero essere luci abbaglianti… semplici candele, luci soffuse. E non si dovrebbe aver fretta; infatti, i preliminari hanno un’importanza essenziale, per il semplice motivo che tutto il corpo della donna è erotico, mentre non tutto il corpo dell’uomo lo è: la sua sessualità è locale, limitata ai soli genitali. Viceversa, tutto il corpo della donna è erotico, e se l’intero corpo non inizia a vibrare di gioia ed estasi, non avrà alcuna esperienza orgasmica.

Iniziando a fare l’amore non abbiate fretta: lascia che sia sempre la donna a stare sopra

Ed è corretto dal punto di vista scientifico che la donna stia sopra. Infatti così può essere più attiva, e l’uomo può esserlo di meno. Se l’uomo sta sopra, la donna non può essere molto attiva, mentre l’uomo lo diventa di più… e se è più attivo, molto presto arriva a eiaculare; mentre la donna non ha ancora raggiunto il punto che le permette di avere un orgasmo. Se la donna sta sopra, ed è attiva, mentre l’uomo resta inattivo, molto probabilmente quando la donna raggiunge l’orgasmo anche l’uomo ci arriva. E se raggiungono l’orgasmo nello stesso momento, accade un incontro stupefacente, una fusione; quasi che i corpi scompaiano, e due anime non sono più due anime, due esseri non sono più separati…

Dopo che il tuo orgasmo si è acquietato, mentre scompare lentamente, osservalo. Osservalo mentre sopraggiunge, osservalo mentre esplode, osservalo mentre si acquieta di nuovo e tu ritorni al tuo stato fisico normale. A questo punto non abbiate fretta di separarvi, restate insieme per un po’.

Nel Tantra questo è chiamato “l’orgasmo di valle”; qualcosa che milioni di persone non conoscono, il primo era un “orgasmo di picco”: vi siete incontrati al culmine delle vostre energie, adesso quel picco è scomparso, ma ogni vetta ha di fianco a sé una valle, senza una valle non può esserci alcuna vetta!

Quindi, se riuscite a restare in un’osservazione silenziosa, insieme, resterete sbalorditi: un altro orgasmo, di una bellezza totalmente diversa, una diversa profondità, una gioia diversa… l’orgasmo di valle! E fino a quando l’orgasmo di valle non scompare, e di nuovo ritornate alla normalità, non separatevi.

Quando vi separate, non mettetevi subito a dormire: qualcosa di estremamente essenziale è ancora presente. Giocate ancora un po’: avete sollevato un tale subbuglio in tutte le vostre reciproche energie, nel corpo e nella mente, che è necessario che vi massaggiate a vicenda, che giochiate con i vostri corpi. E dolci fragranze di incenso, fiori, luci di candela, musica…
Estratto da OSHO: IN AMORE VINCE CHI AMA

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