Il sorriso interiore

25 NOVEMBRE 2015


Ogni volta che sei seduto” e non hai niente da fare, rilassa semplicemente la mandibola inferiore e tieni la bocca socchiusa. Respira con la bocca, ma non profondamente, lascia che sia il corpo a respirare, con un respiro leggero che diventerà sempre più lieve. E quando sentirai che il respiro è diventato leggerissimo, la bocca si è schiusa e la mandibola è rilassata, sentirai il corpo rilassatissimo.

In quel momento inizia a percepire un sorriso, non sul volto, ma all’interno di tutto il tuo essere… e lo sentirai davvero! Non è un sorriso che affiora sulle labbra, è un sorriso esistenziale che si diffonde solo all’interno.

Provaci e saprai di cosa si tratta… perché non può essere spiegato. Non occorre sorridere con le labbra e con il volto, è come se tu sorridessi dalla pancia: la pancia sorride. Ed è un sorriso, non una risata, per cui è delicatissimo, è molto fragile e molto lieve, è simile a una piccola rosa che si schiude nella pancia e la cui fragranza si diffonde in tutto il corpo.

Quando hai conosciuto l’essenza di questo sorriso, puoi essere felice ventiquattro ore al giorno. E ogni volta che senti di avere smarrito questa contentezza, basta chiudere gli occhi e cercare di nuovo quel sorriso, e ricomparirà. E durante il giorno lo puoi ritrovare quando vuoi: è sempre lì.
In realtà la meditazione non è una ricerca dell’illuminazione. L’illuminazione viene senza ricerca alcuna.

Osho: Il Libro Arancione

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