Il costo umano di uno smartphone

Il coltan, minerale sanguinoso
Dall’Africa ai nostri cellulari

Da dove arriva il coltan, minerale usato per produrre i condensatori dei computer portatili, alcuni parti dei telefoni cellulari, delle consolle di giochi e dei sistemi di localizzazione satellitare? Dietro a questo prezioso materiale, resistente al calore e alla corrosione, corrono commerci e scambi che animano l’Africa, in particolare la Repubblica Democratica del Congo. Il futuro sembra non poter esser scritto senza queste pietre, di cui è ricchissima la parte orientale del Paese, la zona del Kivu, lago che s’adagia al confine con il Rwanda, dall’altra parte della nazione rispetto alla capitale Kinshasa. E qui dove giace una preziosa risorsa per l’Africa e il mondo, bande armate e guerriglieri sono riusciti a creare un vero e proprio regime del terrore, facendo dell’estrazione del coltan un business che viene sfruttato come fonte di introiti per i loro affari.

L’estrazione e la tassa. Li chiamano “Lords of war”, e sono i padroni di queste aree, terre in cui la legislazione e la forza del governo centrale non riesce a far valere alcun tipo di autorità, costingendo i minatori a pagare alle bande armate una quota per ogni chilo di minerale estratto. Con i proventi che ne traggono, i guerriglieri acquistano armi che garantiscono loro ulteriore potere sul territorio. Dopo aver pagato questa “tassa”, i minatori camminano per due giorni, portandosi sulle spalle sacchi che contengono svariati chili del minerale estratto. Il loro obbiettivo è quello di arrivare a Goma, punto di raccolta dove il coltan viene per la prima volta registrato in maniera ufficiale. Fino a questo momento, infatti, non esiste alcun documento che possa garantire l’origine e la storia di questo minerale. Da Goma, il coltan viene caricato in piccoli aerei che raggiungono il Ruanda, l’Uganda, la Tanzania e il Kenya, dove le aziende incaricate dalle multinazionali lo acquistano per farlo arrivare nelle catene di montaggio dei nostri cellulari…

I minatori. In queste miniere il lavoro e lo sfruttamento minorile sono pratiche, purtroppo, usuali. I bambini, spesso vengono rapiti dai gestori dei giacimenti e trasformati in schiavi, nei casi più tristi sono le stesse famiglie a venderli per pochi dollari: orribile testimonianza di un Paese in cui fame e povertà fanno spesso dimenticare l’amore filiale. La dinamica d’estrazione del coltan rende tristemente i più giovani gli operai migliori per questo lavoro: sono infatti i più adatti a calarsi negli stretti cunicoli e buche da cui si estraggono le pietre che contengono il coltan. L’età media dei bambini/minatori si aggira intorno ai 6-7 anni, e dopo solo una decina di anni trascorsi a lavorare al buio e alla sporcizia di quei cunicoli invecchiano precocemente e sviluppano, a causa della radioattività del coltan, malattie del sistema linfatico che ne causano la morte.

9 centesimi al giorno. I salari di questi operai sono al di fuori di ogni umana immaginazione. Secondo un rapporto di Watch International del 2009, la manodopera locale prende l’equivalente di 18 centesimi di euro per ogni kg di coltan estratto, che per i bambini scende a una paga giornaliera di 9 centesimi, quando in realtà il prezzo di mercato del minerale arriva fino ai 600 dollari al kg. A far luce e a presentare al mondo questo terribile sfruttamento ci ha pensato il danese danese Frank Piasecki Poulsen che nel 2010 ha girato un documentario dal titolo “Blood in the Mobile”, con l’obiettivo di far conoscere all’opinione pubblica mondiale da dove vengono e come sono estratte le materia prime dei nostri cellulari.

Una (debole) soluzione al problema. Per cercare di risolvere questo problema, il presidente americano Barack Obama nel 2010 ha firmato la riforma Dodd-Frank Act, che cercava di bloccare lo sfruttamento e il giro d’affari che si è creato negli ultimi decenni attorno all’estrazione del coltan. La legge americana prevedrebbe l’obbligo di certificare la provenienza di questo minerale così da escludere ogni possibile acquisto dalle miniere incriminate di sfruttamento. Le multinazionali acquistano oggi il prezioso minerale a Kigali, in Ruanda, e in questo modo il materiale risulta “pulito”. Ma c’è un problema. Come già detto, il punto di raccolta del coltan in Congo si troverebbe a Goma, cittadina che dista a meno di tre ore di camion da Kigali. E in Ruanda non esiste neppure un giacimento di coltan. Da dove arriverà, quindi, quello che viene acquistato dalle grandi multinazionali?


La risposta etica agli smartphone si chiama Fairphone?

Da due anni è possibile acquistare su internet Fairphone, il telefonino che prova a rispettare i lavoratori e cerca di non utilizzare materiale proveniente da zone di guerra: eticità contro obsolescenza progorammata.

lo spettacolo dell’emozione: il costo umano di uno smartphone

Sii rilassato e spontaneo

23 SETTEMBRE 2015

Ci si può lasciare ossessionare anche dalla meditazione. E l’ossessione è un guaio: prima eri ossessionato dai soldi e ora lo sei dalla meditazione. Il problema non è il denaro, l’ossessione è il problema. Eri ossessionato dal mondo degli affari, ora sei ossessionato da Dio. Il problema non è il mondo degli affari ma l’ossessione.

Si deve essere rilassati e spontanei e non farsi ossessionare da nulla, né dalla mente, né dalla meditazione. Solo così, quando sei inattivo, privo di ossessioni, non sei altro che un flusso, l’assoluto ti accade.
Osho: Il libro Arancione

Cortisone: il miglior modo per non guarire mai

22 SETTEMBRE 2015

Il cortisone inibisce il tuo sistema immunitario, lo mette in pausa.
Infiammazione? Ghiandole gonfie? Dermatiti? Sfoghi cutanei?
Tranquillo, se vuoi risolvere subito il problema (e tutti vogliono risolvere subito) devi solo assumere un farmaco a base di cortisone: due tre giorni di trattamento e il problema sparisce magicamente…
Che bello, questo sì che è un farmaco efficace!
Ma… Aspetta un attimo… Che strano: dopo una o due settimane (anche un mese a volte) ecco apparire un nuovo problema, un nuovo sfogo cutaneo, magari in un altro punto del corpo… Beh, nessun problema, basta usare un’altro poco di cortisone e in men che non si dica anche questo problema è risolto: che bello questi farmaci!
Ma.. Passa un altro mese o due e si ripresenta di nuovo il problema, questa volta però sembra essere più forte, più intenso… Ma niente paura, anche questa volta il cortisone ti verrà in aiuto! Sì, anche questa volta funziona però ci sono voluti diversi giorni e, guardandoti allo specchio, ti accorgi di essere più gonfio del normale: stai trattenendo liquidi…
Va beh dai, non ti preoccupare sarà solo un piccolo effetto collaterale l’importante è che questa volta hai risolto il problema per sempre, nei prossimi giorni ti sgonfierai e tutto tornerà come prima!
Passano pochi mesi ed ecco che si ripresenta di nuovo il problema questa volta però non si tratta solo di uno sfogo cutaneo ma il medico dice che hai una macchia sul fegato, meglio fare ulteriori indagini..
Ed ecco che cadi in un turbine di esami, controlli alla ricerca di una soluzione rapida al problema… Speriamo di trovarla!
Che sfortuna però, proprio a te doveva capitare tutto ciò, proprio tu che ci tieni alla tua salute e ti curi sempre in modo da risolvere i problemi il più velocemente possibile…
SICURO CHE SI TRATTI DI SFORTUNA?
In questo caso sembra proprio di no.
Lo sai quale è il peggior effetto del cortisone?
Il cortisone inibisce il tuo sistema immunitario, lo mette in pausa. Ecco perché dopo poche applicazioni lo sfogo cutaneo era sparito: Il sistema immunitario aveva smesso di lavorare…
Ma la domanda da porsi è questa: perché c’era uno sfogo cutaneo?
Evidentemente era presente qualcosa, all’interno dell’organismo, di indesiderato, tossine che il sistema immunitario faceva di tutto per eliminare, in questo caso attraverso la pelle.
Quindi cosa è successo?
Il cortisone ha inibito il sistema immunitario e le tossine che dovevano essere espulse sono rimaste lì dove si trovavano: apparentemente eri guarito, in realtà invece la minaccia più importante era rimasta all’interno del tuo corpo.
MA IL NOSTRO SISTEMA IMMUNITARIO NON SI ARRENDE.
Non appena l’effetto inibitore del cortisone viene meno tenta di riorganizzarsi e ricomincia a svolgere il suo compito: difendere l’organismo dagli attacchi esterni.
Ritenta dunque di eliminare le tossine che, come abbiamo detto, sono ancora presenti nell’organismo. Puntualmente ai primi sintomi lo hai di nuovo inibito con il cortisone e la storia si ripete: le tossine continuano a non essere espulse.
Rimandare l’espulsione delle tossine rende quest’ultime più forti, concede loro il tempo di infettare più parti dell’organismo, ecco perché ogni volta che si ripresenta, lo sfogo richiede un trattamento con il cortisone per un periodo più lungo di tempo prima di sparire..
Continuando ad annullare sistematicamente il lavoro del sistema immunitario le tossine si accumulano e infettano sempre più l’organismo fino ad arrivare a infettare gli organi ed ecco che da un problema piccolo si passa senza nemmeno accorgersene a un problema molto più grande.
Il risultato finale è un corpo malato, a cui è stata rubata la possibilità di difendersi annullando la reazione del suo sistema immunitario.
Non solo, grazie all’azione del cortisone si ottiene anche un corpo ricco di ritenzione idrica un corpo quindi che accumula ulteriori tossine che andranno a provocare ulteriori problemi in futuro quali malattie autoimmuni, Lupus, ovaio policistico, obesità, etc.
Un’ultima cosa piuttosto importante: se assumi cortisone (corticosteroridi) stai lontano dai farmaci a base di Ibuprofene (come il moment) rischi ulcerazione ed emorragia gastrica.
MA ALLORA COSA DOVRESTI FARE?
Quando si presenta uno sfogo cutaneo stai osservando il tuo sistema immunitario all’opera, il tuo miglior alleato!
La cosa peggiore che puoi fare è inibire la sua azione utilizzando cortisone o simili (anche gli antistaminici agiscono in modo simile).
La cosa migliore che puoi fare è aiutare il tuo sistema immunitario rinforzandolo.
PER RINFORZARE IL TUO SISTEMA IMMUNITARIO IN GENERALE TRE SONO LE COSE DA FARE:
Mangiare sano (scopri cosa significa)
Ricondizionare perfettamente il tuo intestino, la sede del sistema immunitario e l’organo principale che ti interfaccia con l’esterno: tutto ciò che mangi passa per l’intestino il quale deve essere in grado di smaltire le tossine, assimilare completamente i nutrienti e l’acqua introdotta. (scopri come fare)
Movimento, sono sufficienti 21 minuti al giorni in soglia aerobica per riattivare tutto il tuo metabolismo (cosa è la soglia aerobica)
Ricorda, spesso la strada che porta alla guarigione in poco tempo è la strada che porta alla continua recidiva. La strada invece più lenta spesso è quella che porta alla guarigione completa! 

ALTRA REALTA’: Cortisone: il miglior modo per non guarire mai:

Approccio al Tantra

22 SETTEMBRE 2015

Il sesso è l’istinto più potente nell’uomo. Il politico e il prete hanno capito fin dall’inizio che nell’uomo il sesso è l’energia trainante.  Costoro parlano di “amore più elevato” e distruggono quello più basso. E dicono che il più basso dev’essere negato: l’amore fisico è male, l’amore spirituale è bene.
il sesso è in pratica la radice di tutti i tuoi problemi. Non può che essere così, dopo migliaia di anni di veleni. Occorre una grande purificazione.
 Altrimenti, puoi fare l’amore tutta la vita e restare insoddisfatto, perché non sai che la soddisfazione è qualcosa che ha molto a che fare con l’estetica. È simile a una musica sottile che nasce nella tua anima.
       
Osho: Con te e senza di te

Crea uno spazio dove meditare

21 SETTEMBRE 2015

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Se puoi scegliere un luogo particolare, un tempietto o un angolo della casa dove meditare ogni giorno, non usarlo per altri scopi, perché ogni azione porta con sé vibrazioni particolari: usa quell’angolo solo per meditare e non per altri motivi. Così quell’angolo “si caricherà” e ogni giorno ti aspetterà. Quell’angolo ti sarà utilissimo, quell’ambiente creerà una vibrazione particolare, un’atmosfera specifica in cui ti sarà facile scendere sempre più in profondità. Per questo motivo furono creati i templi, chiese e moschee: solo per avere un luogo destinato soltanto alla meditazione e alla preghiera.

È anche utilissimo stabilire un orario fisso di meditazione perché il tuo corpo e la mente sono un meccanismo. Se mangi ogni giorno alla stessa ora, a quell’ora il tuo corpo inizia a richiedere cibo. A volte è possibile ingannarlo; se mangi sempre all’una e l’orologio indica che ormai è l’una, avrai fame, anche se l’orologio è rotto, e di fatto sono solo le undici o è mezzogiorno. Guardi le lancette, indicano che è l’una, e all’improvviso senti gli stimoli della fame: il corpo è solo un meccanismo.

Anche la tua mente è un meccanismo. Medita ogni giorno nello stesso posto, alla stessa ora, e produrrai una fame di meditazione nel tuo corpo e nella mente. Ogni giorno a quell’ora il tuo corpo e la mente ti chiederanno di entrare in meditazione. Sarà utilissimo: si creerà in te uno spazio che diventerà fame, sete di meditazione.

All’inizio è utilissimo. Finché la meditazione non ti sarà diventata naturale e potrai meditare ovunque, in ogni luogo, in ogni istante, fino a quel momento usa le risorse meccaniche del corpo e della mente come un appoggio.

Alcuni elementi creano un’atmosfera: spegni la luce, bruci dell’incenso, indossi abiti particolari, ti rilassi, l’ambiente assume sfumature delicate, usi uno speciale tappetino, stai in una posizione particolare. Queste sono tutte cose utili, ma non sono elementi fondamentali: per altre persone possono trasformarsi in ostacoli. Ognuno di voi deve scoprire il proprio rituale. Un rituale serve solo come aiuto per renderti più agevole l’attesa… e quando sei a tuo agio e aspetti, la cosa accade: proprio come il sonno, Dio viene a te. Proprio come l’amore, Dio viene a te. Non dipende dalla tua volontà, non lo puoi costringere.
Quando ti dico di meditare, sono perfettamente cosciente che nessuno si realizza attraverso la meditazione; ma con la meditazione si può raggiungere un punto oltre il quale nessuna meditazione esiste più.

 Osho: Il libro arancione

La vera ribellione comincia dalla risata

21 SETTEMBRE 2015
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La nostra stupidità ci fa ascoltare persone il cui scopo è quello di renderci tristi, perché così possono rompere la sintonia con quello che ci circonda, così possono sfruttarci renderci schiavi, opprimerci.
Senza l’armonia che dovrebbe esserci si è soli divisi ed è più difficile ribellarsi.
Iniziamo a ridere dei nostri leader religiosi, sono finti sono ipocriti. Ridiamo dei politicanti che ci ingannano continuamente.È SOLO UNA BANDA DI CRIMINALI.
il giorno in cui rideremo in faccia a queste persone il loro potere svanirà.
la vera ribellione comincia dalla risata.
Osho
http://altrarealta.blogspot.it/2014/03/la-vera-ribellione-comincia-dalla-risata.html

Salute, Sesso e Longevità [-2- l’approccio taoista al sesso]

20 SETTEMBRE 2015


La differenza essenziale tra la natura sessuale dell’uomo e della donna  è nella diversa natura dell’orgasmo maschile e femminile. Quamdo un uomo eiacula, proietta il suo seme-essenza fuori dal suo corpo.

Quando la donna raggiunge l’orgasmo, anche lei eiacula varie sorte di secrezioni internamente, ma le ritiene nel suo corpo.
Sia per l’uomo che per la donna, l’esenza sessuale è un importante accumulatore di energia vitale e una fonte principale di resistenza e immunità.
La contrastante natura dell’orgasmo maschile e di quello femminile ha importanti applicazioni per due tipi di attività sessule che hanno suscitato una quantità di controversie durante i secoli e sembrano oggi molto popolari: la masturbazione e l’omosessualità. Visti con l’ottica dello Yin e dello Yang, i risultati di queste due attività sono molto diversi negli uomini e nelle donne.
Per l’uomo, la masturbazione rappresenta un’irrecuperabile e non compensata perdita di seme-essenza Yang. Mentre i maschi sani tra i 16 e 21 anni sono vere fontane di seme, per cui la masturbazione è relativamente innocuoa, quando raggiungono all’incirca i 25 anni di età, tutti i sintomi maschili cominciano a sentirsi: debolezza nelle coscie e nelle ginocchia, intorpedimento nella regione lombare ecc. Raggiunti i 30 anni gli uomini dovrebbero troncare del tutto questa abitudine AUTODISTRUGGENTE e cominciare a conservare il seme esclusivamente per i loro rapporti con le donne. Continuare la pratica della masturbazione negli anni oltre i 30, essi tolgono a se stessi quell’essenza e quell’energia che alimentano la loro vita e proteggono la loro salute.
La donna invece può praticare la masturbazione quanto vuole senza danneggiare le sue risorse di essenza e di energia. Poichè esse non raggiungono l’apice della loro potenza sessuale mediamente in prossimità dei 30 anni ( a diffeenza degli uomini che lo raggiungono mediamente intorno ai 18 anni); la masturbazione diviene anche più importante per le donne, perchè esse divengono mature  quando tanti uomini cominciano a perdere la loro potenza ( circa intorno ai 35-40 anni).
” Tanto il Fuoco come l’Acqua possono uccidere, tuttavia entrambi possono anche concedere vita. 
Dipende interamente da come si conosce e si pratica il Tao. “

N.B: continua…

Scegliere una meditazione

19 settembre 2015

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Come primo passo scegli qualcosa che ti attira. La meditazione non dovrebbe essere uno sforzo che ti imponi. Se è una cosa imposta, sarà un fallimento in partenza. Una cosa imposta non ti condurrà mai alla naturalezza.
 Non serve creare conflitti inutili. Lo si deve capire, perché la mente ha una capacità naturale, una tendenza verso la meditazione, è sufficiente che le siano offerti oggetti che la attraggono.
Se in te il corpo è l’elemento dominante, esistono mezzi che ti possono far raggiungere Dio attraverso il corpo, perché anche il corpo appartiene a Dio. Se senti che il cuore è l’elemento dominante dentro di te, allora prega. Se senti che l’intelletto è in te l’elemento dominante, allora medita.
Ma le mie meditazioni hanno una peculiarità: ho tentato di creare metodi che siano utili a tutti e tre i tipi di individui. In essi si usa molto il corpo, ma si usa molto anche il cuore e l’intelletto. Ho riunito questi tre elementi per lavorare su persone diverse in modi diversi.
Corpo cuore mente: tutte le mie meditazioni hanno lo stesso orientamento. Partono dal corpo, passano attraverso il cuore, raggiungono la mente per poi andare oltre.

Ricordati sempre che qualsiasi cosa, quando ti diverte, può scendere in profondità dentro di te. Il fatto che ti diverte significa semplicemente che è adatta a te. Il suo ritmo è in sintonia con il tuo. Tra te e il metodo esiste una sottile armonia. Quando ti diverti con un metodo, non provarne altri, non essere avido: approfondisci quel metodo quanto più ti è possibile. Puoi praticarlo una volta ogni giorno e, se ti è possibile, due volte.
Più lo metti in pratica, più ti divertirà. Abbandona un metodo solo quando non ti dà più alcuna gioia: a quel punto la sua funzione si è esaurita. Cerca un altro metodo: nessun metodo ti può portare diritto alla meta finale; durante il viaggio dovrai cambiare diversi treni. Un metodo ti porta solo fino a un determinato stato dell’essere; da lì in poi non ha più alcuna utilità, si è esaurito.

Quindi devi ricordare due cose: quando un metodo ti diverte, approfondiscilo quanto più ti è possibile, ma non fissarti li, perché un giorno dovrai abbandonare anche questo. Se ti fissi troppo sul metodo, si trasformerà in una droga: non riuscirai più ad abbandonarlo. Non ti darà più alcuna gioia, non ti darà più nulla, ma ora sarà diventato un’abitudine. Per cui se continuerai ad usarlo, non farai altro che muoverti in cerchio: il metodo non potrà portarti più lontano.

Lascia che il criterio per decidere sia la gioia. Se ancora un metodo ti dà gioia persisti, va avanti fino all’ultima goccia di felicità: devi spremerla totalmente. Neppure una goccia di quel nettare deve essere sprecata… neppure una! E alla fine devi essere in grado di lasciarlo cadere: scegli un altro metodo capace di recarti nuova gioia. Si deve cambiare molte volte. Per ogni persona è diverso, ma è rarissimo che un metodo funzioni per tutta la durata del viaggio.
Praticare molte meditazioni non serve, perché potresti fare confusione, fare cose che si contraddicono tra loro e ottenere solo sofferenza.

Scegli due meditazioni e attieniti a queste. In realtà ti suggerirei di sceglierne una sola: questa sarebbe la cosa migliore. È meglio ripeterne una, che ti si addice, molte volte. In questo caso scenderà sempre più in profondità. Spesso si vogliono provare diversi metodi, un giorno uno, il giorno dopo un altro; infine se ne inventa qualcuno e ci si ritrova nella confusione. Nel Libro del Tantra sono raccolti centododici metodi di meditazione: puoi impazzire, sei già pazzo!

Le meditazioni non sono uno scherzo. Talvolta possono essere pericolose. Stai giocando con un meccanismo della mente delicato, molto sottile,: a volte una piccola azione di cui non eri consapevole può diventare pericolosa. Dunque non cercare di inventare un metodo tuo né di combinare più metodi insieme: scegline due e provali per alcune settimane.
                  La meditazione è una chiave per svelare il mistero dell’esistenza.

 Osho: Il libro arancione

L’Impero del Male: Un soldato U.S.A confessa…

19 settembre 2015


Estratto dal libro “IL SOAVE PROFUMO DELL’IMPERIALISMO” di Gianni Viola

La NATO non è sottomessa al diritto internazionale
Essa è il diritto internazionale. Per questo, sulle rovine e sulla distruzione di popoli, il capitalismo costruisce i propri affari.


 IL PIANO DI DOMINIO MONDIALE DEGLI STATI UNITI D’AMERICA


 Nel 1933 il cittadino statunitenseSmedley D. Butler, dopo aver trascorso trentatrè anni e quattro mesi in servizio militare effettivo permanente in qualità di membro della più versatile e agile forza militare degli USA, il Corpo dei Marines, ricoprendo tutti i gradi della scala gerarchica, da sottotenente a maggiore generale fino a generale di divisione, ormai fuori dal lavoro, si sentì libero di parlare, ed ebbe a dire (e lo riportò nel libro “War is racket”):


“In tutto quel periodo ho trascorso la maggior parte del mio tempo a fare il superman di prima classe, tutto muscoli e niente cervello, per il Grande Business di Wall Street e per i banchieri. 
In poche parole, ho fatto il racketeer, sono stato un delinquente, un gangster ed ho operato come emissario del capitalismo.


Quando il capitalismo, nella sua pratica di rapina, oltrepassa i confini della Nazione, diventa Imperialismo, ovvero crimine internazionale, ed è lo stesso Butler che ce ne dà la conferma:

“Ripassando con lo sguardo tutto quanto feci allora, sento di poter impartire tante lezioni allo stesso Al Capone che avrebbe avuto parecchie cose da imparare da me. Il massimo che lui era riuscito a fare era stato di organizzare un racket in tre distretti cittadini. 

Noi Mariners operavamo su tre continenti.


Attualmente l’economia americana è completamente dipendente e intrecciata con il militarismo statunitense, così come ieri l’economia nazista era intrecciata con il militarismo tedesco. 
La spesa militare degli Usa è maggiore di quella di tutti gli altri paesi al mondo messi insieme. La maggior parte delle imprese dipende in un modo o nell’altro dai profitti della guerra e del militarismo: l’ottanta per cento delle commesse sono militari. Più di 250 miliardi di dollari all’anno vengono bruciati per le spese militari. Questo è l’unico settore della spesa federale che non subisce notevoli tagli. 


Lo scopo ultimo degli USA 
è il controllo dei destini del pianeta, militarmente, politicamente 
ed economicamente. 


E’ guidato da un insaziabile appetito del profitto…

Dal 1945 ad oggi gli Stati Uniti d’America direttamente o mediati dalla maschera dellaNATO, hanno bombardato da due a tre Paesi all’anno. Gli interventi dell’imperialismo nordamericano hanno come obiettivi i punti di resistenza alla penetrazione neoliberista presenti ancora sul nostro Pianeta. La Jugoslavia ha rappresentato (e in parte lo rappresenta ancora oggi) uno dei punti più pericolosi per la realizzazione del dominio globale (la cosiddetta globalizzazione!) del Mondo. 

In quest’area gli Stati Uniti hanno puntato all’utilizzo dell’elemento nazionalista ora semplicemente nazionalista (Croazia) ora anche religioso, in questo caso, musulmano (Bosnia, Kosovo), esasperando i conflitti etnici e teorizzando una situazione favorevole al loro intervento.


Un rapporto segreto della Cia del 1990, reso pubblico il giorno della festa nazionale della Jugoslavia, il 29 novembre, quasi come un macabro segnale del tipo “vi spaccheremo”, prevedeva che entro diciotto mesi, sarebbe avvenuto uno smembramento della Jugoslavia, con esplosioni di violenze che — affermava il documento — hanno “molte probabilità” di trasformarsi in guerra civile. 

Sempre secondo la Cia “l’esperimento jugoslavo è fallito e il Paese sarà smembrato” e aggiungeva che tutto ciò “sarà molto probabilmente accompagnato da esplosioni di violenza etnica e disordini che potrebbero portare ad una guerra civile”. Il rapporto giungeva a definire con precisione che il presidente Slobodan Milosevic era da ritenere come “il principale istigatore” dei predetti conflitti jugoslavi.

Questo rapporto “segreto” della Cia faceva seguito all’approvazione delle legge 101-513 da parte del Congresso degli Stati Uniti, il 5 novembre del 1990. Tale norma prevedeva lo stanziamento di fondi per le operazioni internazionali e nella fattispecie essa distribuiva fondi oppure li attribuiva alle dirigenze delle varie repubbliche jugoslave in base a criteri politici, con la regola dell’appoggio ai secessionisti., una legge che praticamente ha segnato la condanna a morte della Jugoslavia. Una delle misure previste era così letale che il rapporto della Cia sopra riportato, si riferiva proprio a questa legge.

Un rapporto pubblicato durante i colloqui di Dayton (1995) dal Dipartimento di Stato Usa, “Bosnia Fact Sheet: Economic Sanctions Against Serbia and Montenegro”, spiega che

“Le sanzioni hanno contribuito a un significativo declino della Jugoslavia. La produzione industriale e il reddito effettivo sono calati del 50% dal 1991. Ottenere un allentamento delle sanzioni è diventata una priorità per il governo jugoslavo”.
Il ricatto aveva funzionato e ora si poteva agire.

L’attuazione pratica di questo piano 
ha visto gli USA intervenire attraverso:


Fornitura di armi ai nazionalisti anti-serbi;
Copertura mediatica di crimini commessi dai nazionalisti allo scopo di far ricadere le responsabilità sui serbi;


Da notare che qui è stato adottato lo stesso meccanismo utilizzato in Nicaragua dove i contras venivano finanziati dal commercio di droga fiorente in California. 

Organizzazione e copertura del traffico di armi e droga i cui profitti sono stati destinati al finanziamento delle guerriglie anti-serbe.Oltretutto, nel Kosovo hanno agito gli stessi personaggi con la busta paga della Cia, fra cui lo statunitense Walker, già organizzatore degli squadroni della morte in San Salvador.

Da tempo gli Stati Uniti avevano aspirato a diventare i “padroni” dei Balcani. Un documento del Pentagono in parte pubblicato dal “New York Times” asserisce il bisogno di una totale supremazia mondiale degli Stati Uniti sia in termini politici che militari e il medesimo documento contiene esplicite minacce nei confronti di quei Paesi che aspiravano (o che aspirassero ancora oggi) ad aumentare il proprio ruolo nei Balcani.

Ecco alcuni stralci del documento:


“Il nostro primo obiettivo è prevenire il riemergere di un nuovo rivale… (“nuovo” si intende dopo quello “vecchio”, cioè l’URSS, ormai messa fuori combattimento- n.d.c.). Innanzitutto gli Stati Uniti devono sottolineare la necessità della loro leadership per stabilire e mantenere il nuovo ordine, convincere i potenziali competitori che non possono aspirare a un ruolo maggiore o perseguire un atteggiamento più aggressivo per proteggere i loro legittimi interessi”.

“Dobbiamo essere responsabili degli interessi delle nazioni industrialmente avanzate per indurle a non cercare il rovesciamento dell’ordine politico ed economico stabilito. Infine, dobbiamo mantenere il meccanismo militare per scoraggiare potenziali competitori dall’aspirare ad allargare il loro ruolo regionale o globale”.

“É di importanza fondamentale preservare la Nato come principale strumento di difesa e sicurezza… Dobbiamo cercare di prevenire l’emergere di accordi di sicurezza fra i soli Stati europei che potrebbero indebolire e mettere in discussione l’esistenza della Nato”.

In un discorso tenuto nel settembre 2001, il deputato USA Lester Munston, ha dichiarato:

“Voi non vedrete mai apparire i piloti della NATO dinanzi ad un Tribunale dell’ONU. 
La NATO è accusatrice, procuratrice, 
giudice ed esecutore, 
poiché è la NATO che paga le bollette. 
La NATO non è sottomessa al diritto internazionale. Essa è il diritto internazionale”.


Estratto dal libro “IL SOAVE PROFUMO DELL’IMPERIALISMO” di Gianni Viola, Ricercatore scientifico, giornalista freelance e consulente politico-militare d’Ambasciata. Originariamente pubblicato sul sito www.interkosmos.it

Salute, Sesso e Longevità [-1- l’approccio taoista al sesso]

18 SETTEMBRE 2015

foto da immagini google

“Tutte le migliori medicine e i buoni cibi del mondo non possono aiutare a raggiungere la longevità se non si conosce e non si pratica il Tao di Yin e Yang” ((Ko Hung)

La Via di Yin e Yang assume grande rilievo nel sistema taoista della salute e della longevità. Quando il sesso viene praticato secondo la Via, diviene una esauribile fonte di energia.

Imperatore Giallo: Non voglio più fare l’amore.  
Fanciulla Semplice: Come esseri umani, non dobbiamo far nulla che contraddica la natura. Adesso, vostra maestà desidera astenersi dal rapporto sessuale e questo è interamente contro natura. Se un uomo riesce ad imparare a controllare e regolare le sue eiaculazioni durante l’atto sessuale, può derivare grandi benefici da questa pratica.

Impratore Giallo: Come può esservi piacere nell’atto sessuale senza l’eiaculazione? 

Fanciulla Arcobaleno: E’ generalmente accettato che un uomo prova grande piacere nell’eiaculazione; ma quando impara il Tao di yin e yang vuole eiaculare sempre meno. Questo non diminuirà egualmente il suo piacere. Tuttavia se uomo regola le sue eiaculazioni fino a un assoluto minimo e trattiene il suo seme, il suo corpo diventerà forte, la sua mente sarà chiara e il suo udito miglioreranno. Negandosi la fuggevole sensazione di piacere nell’eiaculazione, il suo amore per la sua donna aumenterà di molto. Egli avrà la sensazione di non poterla mai avere abbastanza. 

foto da google

   

N.B: continua…