OSHO Meditazione Dinamica

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 La Meditazione Dinamica è la meditazione di
Osho per eccellenza, ed è quella più conosciuta. Si
struttura in cinque stadi. I primi tre devono essere
praticati con totalità, in modo che nel corpo non resti
alcuna energia statica; in questo modo la mente
non avrà più alcun alimento per creare pensieri, sogni
e immaginazioni. Esaurendo l’energia nell’estroversione,
all’improvviso ci si ritrova dentro di sé. Il
quarto stadio è un’osservazione silenziosa, un essere
testimoni. Nel quinto si celebra e si danza.
 Questa meditazione va fatta al mattino presto, a
stomaco vuoto.
 Osho ne chiarisce così il principio e la validità:
“L’energia richiede azione, si delizia nell’azione. Se
la reprimi, diventerai aggressivo; non farlo! Questo è
uno dei problemi più grandi dell’uomo moderno.
L’uomo primitivo aveva bisogno di moltissima energia
 per la sua vita di tutti i giorni: cacciare, richiede
tantissima energia… correre per ore nella foresta lottando
con animali selvatici, e solo a sera riuscire a
conquistare del cibo, senza alcuna certezza di riuscirci,
richiedeva un’incredibile quantità di energia.
 “Oggi tutto è fatto dalle macchine, la tecnologia
ha liberato l’uomo da un’incredibile quantità di la
voro. Che fare? Si diventa aggressivi, si litiga, si va
in collera senza motivo: all’improvviso si esplode.
 “Tutti sanno che è qualcosa di stupido, perfino tu
lo sai, nei momenti in cui sei calmo. Ma come mai a
un certo punto esplodi senza ragione? L’hai sempre
fatto, una qualsiasi scusa è bastata… il vero motivo
non era quella situazione, la verità è che hai una
quantità immensa di energia, tantissimo combustibile
che straripa, che è infiammabile e che si può incendiare
in qualsiasi momento. Ecco perché dopo uno
scoppio di collera ti senti rilassato, dopo una crisi di
rabbia senti discendere in te un po’ di benessere.
 “Questa è la situazione dell’uomo moderno, ecco
perché insisto: l’uomo moderno deve praticare Meditazioni
Attive, non tecniche basate sul silenzio. E
questo perché la tua energia ha bisogno di essere
espressa, necessita una catarsi. Hai una quantità di
energia impressionante e nessuna azione con cui
275 esprimerla: anche se vai in ufficio, o stai nel tuo negozio,
il tuo è solo un lavoro mentale, non fisico; e il
lavoro mentale non è sufficiente.
 “Dal punto di vista fisico, l’uomo è un cacciatore.
Per rilassarsi ha bisogno di un’intensa attività. Dunque,
devi scegliere in base ai bisogni del corpo. Non
forzarlo, non costringerlo: sentilo semplicemente e
metti a fuoco i suoi bisogni. Se senti di aver bisogno
di azione, corri o nuota, fa’ una passeggiata e se non
puoi fare altro, danza… in ogni caso, lascia fluire la
tua energia! Attraverso l’azione ti fondi nell’esistenza.
E quando l’energia se ne sarà andata e ti rilasserai,
sarai in silenzio: allora trova uno spazio tranquillo
nello stagno del tuo essere, e rilassati lì”.
PRIMO STADIO (10 MINUTI)
 Respira in modo caotico e rapido, attraverso il naso:
profondamente, rapidamente e con intensità,
senza alcun ritmo. Usa il movimento naturale del
corpo per aiutare la respirazione e portala al massimo
delle tue possibilità. In questo modo distruggerai
i tuoi schemi mentali e ti preparerai a liberare le
tue emozioni represse.

SECONDO STADIO (1O MINUTI)
 Esplodi: ridi, urla, piangi, salta, scuotiti, muoviti
 nella più assoluta follia, libero da ogni controllo.
Qualsiasi cosa affiori nella tua mente esprimila totalmente.
In questo modo libererai il tuo organismo da
ogni repressione, dal tuo intero condizionamento.

TERZO STADIO (1O MINUTI)
 Salta con le mani alzate, e urla a gran voce il mantra:
“Hu! Hu! Hu!” e sta’ attento a ricadere a terra
sull’intera pianta dei piedi. Espira mentre emetti
quel suono, in modo tale che tutto il tuo respiro fuoriesca.
Usa tutta la tua energia, esaurisciti totalmente.
Questo mantra urlato colpirà in profondità il centro
sessuale dall’interno, e quando questo centro è
colpito dall’interno, l’energia inizia a fluire verso
l’alto; in questo modo ogni cellula diventerà più cosciente:
non potrai più restare inconsapevole.

QUARTO STADIO (15 MINUTI)
 Stop! Fermati e congelati esattamente là dove ti trovi,
in qualsiasi posizione tu sia. Non muoverti, non fare
assolutamente nulla. In questo arresto improvviso
verrai ributtato nel centro. Diventerai un osservatore,
un testimone del tuo stesso corpo e della tua mente.
QUINTO STADIO (15 MINUTI)
 Celebra e gioisci al suono della musica, danza,
esprimi la tua gratitudine al Tutto; e porta con te,
 per tutta la giornata, la vitalità ritrovata.
Nota: la Meditazione Dinamica può essere fatta anche
in forma quieta, laddove fosse necessario. In
questo caso la catarsi del secondo stadio può essere
completamente sostituita dai movimenti corporei, e
nel terzo stadio lo “Hu!” può essere ripetuto in silenzio,
all’interno.
 Le diverse fasi di questa tecnica sono ritmate da
una musica che scandisce i cinque stadi.

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