Diventa più sensibile


 Sii più sensibile. E non lo puoi essere solo in una
dimensione: o lo sei in tutte, oppure non lo sei in
nessuna. La sensibilità appartiene alla totalità del
tuo essere; dunque, sii più sensibile e sarai in grado
di percepire ciò che accade, nell’arco dell’intera giornata.
Per esempio, stai camminando sotto il sole. Senti i
raggi sul tuo volto, sii sensibile: è presente un tocco
delicato, quei raggi ti colpiscono. Se riesci a sentirli,
sarai in grado di percepire anche la luce interiore,
quanto ti tocca dall’interno; in caso contrario, non ci riuscirai.
  
Quando sei sdraiato in un parco, senti l’erba. Percepisci
il verde che ti circonda, senti la differenza
dovuta all’umidità, senti gli odori che giungono
dalla terra. Se non riesci a sentirli, non sarai in grado
di percepire gli eventi interiori, allorché inizieranno ad accadere.
 Parti dall’esterno, è più facile. Infatti, se non riesci
a sentire la dimensione esteriore, non potrai percepire
quella interiore: nella vita sii più poetico e meno
uomo d’affari. A volte non costa nulla essere sensibili.
 Stai facendo il bagno: hai mai sentito l’acqua? Ti limiti
 a farti il bagno, come fosse una routine d’affari,
e subito esci dalla vasca. Per qualche minuto, senti
quell’acqua; resta sotto la doccia e senti lo scrosciare
dell’acqua: sentine la sostanza, la consistenza, mentre
scorre su di te. Può diventare un’esperienza molto
profonda, poiché l’acqua è vita: per il novanta per
cento sei formato d’acqua; e se non riesci a percepire
l’acqua che scroscia su di te, non sarai mai in grado
di percepire le onde interiori della tua stessa acqua.
 La vita è nata nel mare e nel tuo corpo hai una
certa quantità d’acqua, con una specifica quantità di
sale: va’ a nuotare nel mare e senti l’acqua in cui sei
immerso. Ben presto arriverai a comprendere che tu
sei parte del mare e che la tua parte interiore appartiene al mare.
 A quel punto potrai sentire anche quello. E quando
la luna splenderà alta nel cielo e l’oceano ondeggerà
rispondendo alla sua presenza, anche il tuo
corpo ondeggerà, in risposta: lo fa, ma tu non sei in
grado di percepirlo. E ricorda: se non sei in grado di
sentire neppure le cose più grossolane, ti sarà difficile
sentire cose così sottili come la meditazione.
 Come puoi sentire l’amore? Tutti soffrono, ho visto
migliaia e migliaia di persone immerse in un dolore
profondo: patiscono infinite pene d’amore. Vogliono
amare e vogliono essere amate, ma il problema è che,
anche se le amassi, non potrebbero sentirlo; continuerebbero
a chiedere: “Mi ami?”. Ebbene, che fare? Se
dici sì, non ci crederanno, perché non riescono a sentirlo;
 se dici no, si sentiranno ferite.
Se non sei in grado di sentire i raggi del sole, se non
sei in grado di sentire la pioggia, se non sei in grado
di sentire l’erba, se non riesci a sentire nulla di ciò
che ti circonda, l’ambiente in cui vivi, non potrai
mai percepire cose più profonde come l’amore o la
compassione: è molto difficile che tu ci riesca.
 Riesci a sentire solo la rabbia, la violenza, la tristezza,
perché sono cose molto crude. Ma il sentiero
che scende all’interno è sottile; e più la tua meditazione
scende in profondità, più sottili saranno le
sensazioni; ma in quel caso dovrai essere pronto.
 Pertanto, la meditazione non può essere qualcosa
che ti limiti a fare per un’ora, per poi scordartene. In
realtà, l’intera vita dev’essere meditativa; solo in
questo caso inizierai a sentire le cose intimamente.
 E quando dico che tutta la vita dev’essere meditativa,
non intendo che devi andare da qualche parte e
chiudere gli occhi per ventiquattr’ore, stando seduto
in meditazione; niente affatto! Ovunque sei, puoi
essere sensibile, e quella sensibilità ti ripagherà.
 Puoi piangere? Sei in grado di ridere spontaneamente?
Puoi danzare spontaneamente? Puoi amare
spontaneamente? Se non lo puoi fare, come puoi
meditare? Puoi giocare? È difficile! Ognuna di queste
cose è diventata qualcosa di difficile… l’uomo è diventato insensibile.
Riporta in vita la tua sensibilità. Rivendicala! Gioca
un po’ di più! Essere giocosi significa essere religiosi:
 ridi, piangi, canta, fa’ qualcosa spontaneamente, con
la totalità del tuo cuore. Rilassa il corpo, rilassa il respiro,
e muoviti come se fossi di nuovo bambino.
 Riconquista il sentire, ritrova le sensazioni: meno
pensiero, più sensazione. Vivi più con il cuore e meno
con la testa. A volte, vivi totalmente con il corpo…
e scordati l’anima. Vivi totalmente nel corpo: se
non riesci neppure a sentire il tuo corpo, come potrai mai sentire la tua anima?
 Ricordalo e torna al corpo, rientra nel corpo: in
realtà, noi viviamo sospesi intorno al corpo, non siamo
affatto nel corpo. Tutti hanno paura di essere nel
corpo; la società continua a creare paure, è un meccanismo
che ha messo radici profonde nel nostro comportamento.
 Ritorna al tuo corpo, torna a muoverti come un
animale innocente. Osserva gli animali: saltano, corrono;
a volte, corri e salta come loro, ed ecco che ritornerai
al tuo corpo. Allora sarai in grado di sentirlo,
sentirai i raggi del sole, la pioggia e l’alitare del vento.
 Solo se hai questa capacità di essere consapevole
di tutto ciò che accade intorno a te, svilupperai anche
l’abilità di sentire ciò che accade dentro di te.  
Osho: La verità che cura.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *