Osho: Abbatti la grande muraglia cinese


Per tutta la loro vita, moltissime persone non

vanno mai più in là di tanto, in qualsiasi cosa facciano.

Se sei andato in collera, noi ti sei mai spinto più

in là di tanto. Se sei stato triste, lo sei stato solo fino

a un certo punto. Se sei stato felice, non sei mai andato

oltre un certo limite… 
Esiste una sottile linea oltre

la quale non ti sei mai spinto: tutto arriva fin lì, e

poi si ferma. E diventato in pratica qualcosa di automatico;

pertanto, nel momento in cui tocchi quel confine, immediatamente ti spegni.

 Tutti sono stati allevati con questa educazione: ti è

permessa solo una certa quantità di collera, non di

più; perché quell’eccesso potrebbe essere pericoloso.

Ti è concessa solo una certa dose di felicità, non di

più; perché quell’eccesso di felicità potrebbe farti impazzire.

Ti è permessa solo una certa dose di tristezza,

non di più; perché potrebbe portarti al suicidio.

  
Sei stato addestrato a stare nei limiti, e ora esiste

intorno a te, come intorno a chiunque altro, una muraglia

cinese; è qualcosa che non oltrepassi mai:

quello è il tuo unico spazio, la tua unica libertà. 
Pertanto, quando inizi a essere felice, quando la gioia ti

invade, quella muraglia cinese scatta immediatamente.

 Ebbene, devi esserne consapevole. 
Per farlo, inizia a praticare questo esercizio: ti aiuterà enormemente; è chiamato “il metodo dell’esagerazione”. 
Si tratta di uno dei più antichi metodi di meditazione tibetani. 
Consiste in questo: se ti senti triste, chiudi gli occhi

ed esagera quella tristezza. Immergiti in essa

quanto più ti è possibile, va’ al di là di ogni limite.


 Se vuoi singhiozzare e gemere, piangere e lamentarti,

fallo. Se provi il desiderio di rotolarti per terra,

fallo; ma fallo al di là di ogni limite che ti sei sempre

posto. Tocca spazi che non hai mai affrontato in precedenza.

 Esagera quella situazione quanto più ti è possibile.

Infatti, quel limite, quel confine perenne all’interno

del quale sei sempre vissuto è diventato una

routine così incistata in te che, se non ne vai al di là,

non ne sarai mai consapevole. 
È parte integrante della tua mentalità comune; pertanto, potrai andare in collera, ma non diventerai mai consapevole di

quel limite, a meno che non lo oltrepassi. 
In questo caso, all’improvviso, ne avrai consapevolezza; poiché

accadrà qualcosa che non è mai successo in precedenza.

 Dunque, applica questo metodo alla tristezza, alla

rabbia, alla gelosia; usalo con qualsiasi emozione

nasca in te nel momento; e fallo soprattutto con la felicità.

 Quanto ti senti felice, non credere ai limiti. 
Fa’ in modo di procedere, riversandoti nella gioia, oltre

ogni limite: danza, canta, corri. Non essere avaro!

 Allorché avrai compreso come oltrepassare ogni

limite, e come trascenderli tutti, ti ritroverai in un

mondo totalmente diverso. 
A quel punto comprenderai quanto ti sei lasciato sfuggire di tutta la tua vita.

 Molte volte ti ritroverai di fronte quella muraglia

cinese, ma con il tempo inizierai ad apprendere come

uscirne; poiché di fatto non esiste, si tratta solo di una credenza.

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