La meditazione sul terzo occhio


 Il corpo dovrebbe essere in uno stato così rilassato
che te ne puoi dimenticare; questa è la cosa essenziale.
Se riesci a dimenticarti del corpo, quella è l’esatta postura.
 Dunque, fa’ in modo di trovare la postura in cui
puoi dimenticarti del corpo, sarà quella giusta! Sistemati
in modo da essere comodo, il più comodo
possibile; e lascia perdere la vecchia idea tradizionale,
secondo la quale per meditare devi assumere una
postura scomoda, in un modo o nell’altro: si tratta
di sciocchezze, vere e proprie idiozie!
 Massaggia il terzo occhio, lo spazio tra le sopracciglia,
per tre minuti. L’incavo del palmo della mano dev’essere messo sul terzo occhio poi, molto lentamente,
 lo si deve sfregare verso l’alto, con un movimento
antiorario, in modo molto dolce e amorevole.
 Dentro di te, devi avere questa sensazione: stai
cercando di aprire una finestra. Il terzo occhio è la finestra,
e questo sfregamento servirà a schiuderlo. Se,
dopo tre minuti, hai la sensazione che non ha per
nulla smosso la tua energia, inizia a sfregare con un
movimento rotatorio verso il basso, in senso orario.
 Esistono due tipi di persone. Per alcune, il terzo
occhio si apre sfregandolo verso l’alto; per altre, si
apre sfregandolo verso il basso. Nella maggior parte
dei casi si apre con un movimento verso l’alto; dunque, inizia provando in quel modo.
 A quel punto devi letteralmente visualizzare un
puntino di luce, esattamente tra le due sopracciglia,
nel centro del terzo occhio. Per avere quella sensazione,
puoi metterti un hindi in quel punto: si tratta
di un puntino colorato, un ornamento che le donne
indiane si mettono, proprio sul terzo occhio.
 Puoi metterti quel puntino colorato, in modo da
sentire dove si trova; poi, chiudi gli occhi e osserva
quel punto luminoso. Immagina qualcosa di simile
a una stella che arde, qualcosa di bluette, e volgi lo
sguardo verso l’alto, in modo che gli occhi si spostino verso l’alto.
 In realtà, quel punto particolare tra le sopracciglia non è così importante, la cosa fondamentale è che
gli occhi guardino verso l’alto: se lo fanno, il corpo piomba in uno stato di tranquillità.
 Quando vai a dormire, accade proprio questo.
Ebbene, la stessa posizione degli occhi è utile mentre mediti; pertanto, questo è solo un espediente:
aiuta gli occhi a volgersi verso l’alto. Ricorda: stare seduto su una sedia renderà più facile
 l’intero esercizio, più che stare seduto per terra. Se
sei seduto per terra, non incrociare le gambe; lascia
che siano distese e, a occhi chiusi, sposta lo sguardo verso l’alto.
Inoltre, non mettere mai una sveglia. Puoi semplicemente
tenere un orologio vicino a te e, quando
senti di farlo, puoi semplicemente aprire gli occhi e
guardare l’ora, dopo richiudili di nuovo; in questo
modo non verrai minimamente disturbato.
 Ma ricorda: non mettere mai una sveglia e non dire
mai a nessuno di venire a bussare alla tua porta,
al termine dell’ora. Cose simili diventerebbero uno
shock che sconvolgerebbe tutto il tuo organismo.
 Indossa un abito molto comodo, in modo da non
avere alcun impedimento. La cosa migliore sarebbe
che stessi nudo; in caso contrario, indossa una tunica, senza mutande.
Stabilisci il tempo dell’esercizio in un’ora. Riuscire 
a farlo per due ore ogni giorno sarebbe la cosa migliore.
Se ti è difficile, trova almeno quell’ora di
tempo e fallo per un’ora, ma questo è il periodo minimo…
più il tempo che puoi dedicare a questo esercizio è lungo, meglio è.
 Osho

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