Osho: Caduta libera


 Ogni sera, siediti su una sedia e lascia che la testa ricada all’indietro
in modo rilassato, e lascia che si riposi in quella postura. Puoi utilizzare
un cuscino, così da stare in una postura rilassata, senza tensioni al collo.
 A quel punto allenta la mandibola, lascia che si rilassi; in questo modo la bocca
si aprirà leggermente. Poi inizia a respirare con la bocca, non farlo attraverso
il naso ma non cambiare il ritmo della respirazione: deve restare com’è, il tuo
respiro naturale. I primi respiri saranno un po’ agitati, ma piano piano
si acquieteranno e il ritmo del respiro diventerà molto leggero. L’aria entrerà
e uscirà delicatamente, ed è così che si dovrebbe respirare.
Mantieni la bocca aperta, gli occhi chiusi e a riposo. Adesso inizia a percepire
che le tue gambe si stanno staccando, come se ti venissero asportate, come
se le giunture fossero rotte e sconnesse dal corpo. Percepiscile come se ti
venissero asportate, come se ti venissero tagliate via; e a quel punto inizia a
pensare di essere soltanto la parte superiore del tuo
corpo. Le gambe non ci sono più.
 Poi passa alle mani: pensa che entrambe le mani
si stanno staccando e ti vengono portate via. Potresti
addirittura sentire un “clic!” all’interno, nel momento
in cui si staccano: non sei più le tue mani; sono
morte, ti sono state asportate.
A quel punto resta solo il torso.
 Inizia dunque a pensare alla testa. Pensa che ti
venga portata via, visualizzati come decapitato!
Pensa alla tua testa staccata dal corpo e lasciala staccata:
da qualsiasi parte voglia ciondolare, a destra o
a sinistra, tu non puoi fare nulla. Lasciala semplicemente ciondolare:
ti è stata staccata. Adesso hai soltanto il tronco. Senti di avere solo
questo: il torace e l’ombelico, null’altro! Fa’ questo esercizio almeno
per venti minuti, poi va’ a dormire. Lo si deve fare proprio prima di andare a
letto, e come minimo lo si deve praticare con costanza, ogni giorno, per
almeno tre settimane. In questo modo, ogni tua irrequietezza si placherà.
Prendendo tutte quelle parti come entità separate,
resterà solo l’essenziale; pertanto, tutta la tua
energia si sposterà nella parte essenziale. E quell’elemento
essenziale si rilasserà. A quel punto l’energia
inizierà a fluire di nuovo nelle gambe, nelle mani e
nella testa; ma questa volta scorrerà in modo più

equilibrato.
Osho.

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