ORGASMO E ILLUMINAZIONE

Il Tao del SessoNon è facile riassumere brevemente l’essenza del Tao, anche perché, secondo il più famoso aforisma taoista, “Il Tao che può essere spiegato non è più Tao”. In ogni caso, la parola cinese “Tao” significa semplicemente “la via” ma, nel contesto della cosmologia taoista, indica sia l’esistenza sia lo stato di non-esistenza da cui l’esistenza stessa ha origine. 

Il Tao è la consapevolezza che sta al cuore dell’esistenza manifesta, ma anche di quella non percepibile attraverso i sensi. E’ la stessa consapevolezza che fa crescere l’erba, girare i pianeti e splendere le stelle, ma anche quella che esiste nel più profondo dell’essere. 

Infinitamente creativo, il Tao ha creato tutto ciò che esiste, ma non può essere visto né percepito: è contemporaneamente ovunque ed in nessun posto. La sua totalità non può essere semplicemente conosciuta. Solo quando si riesce a vuotare la mente ed a lasciar penetrare la consapevolezza nel profondo di sé fino a sperimentare uno stato di silenzio interiore, allora si è raggiunto il Tao. 

E’ necessario quindi che l’intelletto lasci spazio ai sensi, alla capacità di concentrarsi sulle sensazioni corporee piuttosto che sui pensieri, fino a che la mente, libera da interferenze, arriva a percepire soltanto il presente, operando all’unisono con il corpo. Solo così, secondo i maestri taoisti, ci si può sentire in pace con se stessi e con il mondo. 

In questa prospettiva, l’unione sessuale è molto importante perché accentua la capacità di percepire attraverso i sensi e rallenta l’attività della mente razionale. Inoltre, poiché, per dare origine alla creazione, il Tao, l’indivisibile, si è dovuto dividere nel principio femminile (Yin) ed in quello maschile (Yang), il rapporto sessuale, ossia l’unione di Yin e Yang, simboleggia il ritorno trascendentale all’unità. Nel momento dell’orgasmo, è possibile addirittura, per un istante, percepire l’unione con il Tao ed essere illuminati. 

Perciò è comprensibile che il “Tao del sesso” occupi un posto fondamentale tra gli Otto Pilastri del Taoismo (gli altri sette sono il Tao della Filosofia, il Tao della Rivitalizzazione, il Tao della Dieta Bilanciata, il Tao della Dieta del Cibo Dimenticato, il Tao dell’Arte del Guarire, il Tao della Supremazia e il Tao del Successo), di cui occorre seguire i principi per arrivare a padroneggiare completamente la propria condizione umana. 

Un primo principio fondamentale del Tao del sesso è rappresentato dalla necessità, per l’uomo, di trattenere il proprio seme. La tradizione taoista afferma l’esistenza di un conflitto tra i sessi, generalmente rappresentato come opposizione naturale e gioco dinamico tra Yin e Yang, che si esprime nei rapporti sessuali. In questo conflitto, l’uomo risulta più debole della donna, perché, a differenza di quest’ultima, perde energia con l’orgasmo, eliminando, con ogni eiaculazione, dai 200 ai 500 milioni di spermatozoi, ognuno potenzialmente in grado di generare un essere umano. 

Secondo il taoismo, la produzione di un seme così potente richiede un terzo del fabbisogno di energia quotidiano e affatica soprattutto il sistema ghiandolare e quello immunitario, compromettendo, a lungo andare, lo stato di salute del soggetto. 

Tale situazione può far sì che il maschio si senta in inferiorità nei confronti della donna, la quale gode invece di un’energia yin considerata inesauribile, e nutra nei suoi confronti un risentimento inconscio, il che probabilmente spiega perché gli uomini abbiano sempre cercato di reprimere il sesso femminile. Con le sue tecniche per la ritenzione del seme maschile, dunque, il Tao del sesso si propone di correggere questa disparità, al fine di creare un rapporto più armonioso tra i due sessi e quindi una società più armoniosa. 


LA SUPERIORITA’ SESSUALE DELLA DONNA
 

Secondo i taoisti, la superiorità della donna in campo sessuale ha dei motivi biologici: i suoi organi sessuali devono essere in grado di svolgere compiti assai gravosi come la gravidanza, il parto e l’allattamento. Ma anche la donna perde energia attraverso i suoi organi genitali, e lo fa non con l’orgasmo bensì con le mestruazioni. Il sistema sessuale femminile è composto di quattro parti – la vagina, l’utero, le ovaie ed i seni — in relazione tra di loro. 

Si tratta di una relazione evidente durante la gravidanza, il parto e l’allattamento, eventi durante i quali le mestruazioni si interrompono. Nella gravidanza, il sangue che altrimenti sarebbe andato perduto va invece a nutrire il feto. Dopo la nascita, lo stesso sangue si trasforma in latte. Le mestruazioni riprendono soltanto dopo l’allattamento. 

Attraverso un particolare metodo denominato “Esercizio del Daino” (lo stesso che, in un’altra forma, consente di controllare anche l’eiaculazione maschile), è possibile stimolare gli organi sessuali femminili e bloccare le mestruazioni. Quando lo si pratica, il corpo reagisce come se ci fosse un bambino a poppare regolarmente, e il sangue affluisce al seno, invece che nell’utero, ridando energia a tutto il corpo. Per millenni questo metodo è stato usato – non solo per la pianificazione familiare, ma anche per conservare un aspetto giovanile – da molte donne che sono così riuscite a mantenere la loro bellezza anche dopo aver dato alla luce vari figli. 

La tecnica in questione, come le altre tecniche sessuali taoiste, è piuttosto complessa e va spiegata con molta precisione. Perciò, a chi fosse interessato alla sua applicazione consigliamo quantomeno di leggerla attentamente su “Il Tao del sesso” del dottor Stephen Chang (Edizioni Mediterranee), insieme a numerose altre tecniche per la coppia. 

Su “Tao Yoga dell’amore” del maestro tailandese Mantak Chia (Mediterranee), invece, si possono trovare soprattutto delle tecniche che consentono di sviluppare la potenza sessuale maschile, oltre a dettagliati esercizi da eseguire in coppia (possibilmente con la supervisione di una guida esperta) per trasformare l’energia sessuale. Chia spiega che, durante l’eccitazione sessuale, il ching, l’essenza gonadica accumulata negli organi genitali, si espande rapidamente fino ad affluire ai centri superiori del cuore, del cervello e delle ghiandole. 

Evitando l’eiaculazione, questo viaggio dell’energia verso l’alto non s’interrompe, e consente quindi l’aprirsi di canali che dagli organi genitali arrivano alla testa lungo la colonna vertebrale e poi, lungo la parte anteriore del corpo, scendono fino all’ombelico. Così, l’energia sessuale in espansione attraversa tutti gli organi vitali ed armonizza i chakra. Tuttavia, perché ciò si verifichi, i taoisti consigliano di evitare la sessualità non illuminata dall’amore, perché produce squilibrio tra le forze fisiche, mentali e spirituali ed ostacola il vero sviluppo interiore.


LA RESPIRAZIONE DELL’AMORE

Per cominciare a mettere in pratica i principi di cui si parla in questo articolo, vi consigliamo di provare a casa, naturalmente in coppia, questo semplice esercizio di respirazione taoista consigliato nell’ottimo libro “Tantra e Tao – I segreti dell’estasi sessuale” di Gilly Smith, Armenia.

1) Mettete come sottofondo una bella musica rilassante (è consigliabile della musica New Age”), che vi aiuterà a mantenervi rilassati quando inizierete a perdere un po’ il controllo del vostro corpo fisico.

2) Stando in piedi l’uno di fronte all’altra su un tappeto con le gambe divaricate e i piedi paralleli alle spalle, flettete le ginocchia e stendete le braccia in fuori davanti al torace, leggermente piegate all’altezza del gomito. Fate attenzione a non appoggiarvi l’uno all’altra, e a non alzare le braccia per incontrare quelle del partner.

3) Tirate in dentro l’inguine e immaginate la sensazione che provereste se un filo vi tirasse dalla cima della testa verso il cielo e i vostri piedi stessero affondando nella terra.

4) Guardate il partner dritto negli occhi e iniziate a respirare, mantenendo sempre il contatto visivo. La respirazione dev’essere toracica, non addominale, e dovete inpirare ed espirare continuamente dalla bocca, senza interruzioni, un po’ come avviene nella pratica del Rebirthing (vedi nostro articolo su questa tecnica).
Sarà un po’ come un lento affanno che ossigenerà il vostro corpo, facendovi provare, man mano che l’energia sale, una sensazione di prurito e/o di formicolio in corrispondenza dei meridiani energetici.

5) Dopo aver protratto questo esercizio per 15 minuti al massimo (ma all’inizio vi consigliamo di cominciare con 5 minuti, e quindi di aumentare progressivamente la durata fino a quella massima), sdraiatevi sul tappeto e abbracciatevi, sentendo ognuno il corpo dell’altra vibrare dolcemente accanto a sé. Rimanete per un po’ in silenzio, facendo attenzione a percepire l’energia che scorre attraverso di voi. Alla fine, potete rialzarvi e, se ve la sentite, continuare ad assaporare il profondo senso d’intimità così creatosi nell’atto sessuale.

http://divinetools-raja.blogspot.it/2012/10/orgasmo-e-illuminazione.html 

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