Osho: Vivi più autenticamente, lascia cadere le maschere.

Vivi più autenticamente. Lascia cadere le maschere: sono un peso per il tuo cuore. Lascia cadere tutte le falsità. Esponiti. Naturalmente, se lo fai, avrai qualche problema, ma ne varrà la pena perché solo dopo quei problemi crescerai e diventerai maturo. E poi nulla limiterà la vita. La vita rivela le sue novità in ogni momento. È un miracolo costante quello che accade intorno a te ogni giorno, solo che tu ti nascondi dietro futili abitudini. Se non ti vuoi annoiare diventa un buddha.

Vivi ogni momento il più attentamente possibile, perché solo se sei pienamente sveglio riuscirai a lasciare cadere la maschera. Ti sei completamente dimenticato qual è il tuo volto originale. Persino quando sei solo, davanti allo specchio nel tuo bagno – e non c’è nessuno – perfino stando davanti allo specchio non riesci a vedere la tua vera immagine riflessa. Anche da solo davanti allo specchio continui a ingannarti. L’esistenza è disponibile per quelli che sono disponibili verso l’esistenza.

Osho

Cetriolo: Proprietà e Ricette Sfiziose dell’Ortaggio più Estivo che ci sia

Il cetriolo è l’ortaggio “must” dell’estate, fresco e anche salutare perché contiene l’acido tartarico che impedisce ai carboidrati di trasformarsi in grassi e quindi aiuta a mantenere il peso sotto controllo.

Cetriolo

Altre caratteristiche salutari del cetriolo sono l’alto contenuto di acqua, pochissime calorie e molte vitamine e minerali (provitamina A, vitamine del complesso B, vitamina C, potassio, ferro, calcio, iodio e manganese), è un ottimo ortaggio per purificare i reni da liquidi e tossine, e migliorare l’attività del fegato e del pancreas, inoltre aiuta a regolarizzare l’acidità gastrica.

Una volta veniva fatto mangiare a chi aveva problemi di vermi intestinali o come antipiretico, inoltre è indicato per chi soffre di gotta perchè aiuta a espellere gli acidi urici. Un’altra caratteristica dei cetrioli è quella di prevenire la formazione di calcoli ai reni e alla vescica, combattere la costipazione e lubrificare le articolazioni. E per finire ha anche proprietà ipocolesterolemiche, quindi riesce ad abbassare il tasso di colesterolo cattivo nel sangue.

Alcuni invece di mangiarli li usano come prodotti di bellezza, essendo ricchi di zolfo infatti i cetrioli aiutano a schiarire le macchie della pelle, lenire le scottature e ridurre le rughe… quante volte abbiamo visto le attrici girare per le Spa con le fette di cetriolo sugli occhi, questo perché aiutano a ridurre gonfiori e occhiaie e quindi aiutano a ringiovanire lo sguardo.

Tritando un cetriolo con dell’olio di oliva e un paio di gocce di limone è possibile ottenere una maschera per il viso che deterge la pelle a fondo dilatando i pori, può essere usata anche come uno struccante!

Esistono diverse varietà di cetrioli e le più diffuse sono:

– il Verde Lungo d’Italia;
– il Marketer che può avere frutti lunghi fino a 25 cm;
– il Mezzo Lungo Bianco che ha buccia bianca (una qualità piuttosto rara)
– il Parigino.

In Italia viene coltivato soprattutto nel Lazio, nel Veneto, in Puglia, Campania, Sicilia, ma è facile trovarlo negli orti di ogni regione, quelli più piccoli sono perfetti da mettere sott’aceto, ma anche quando li acquistate o li coltivate, cercate di non farli crescere troppo altrimenti saranno pieni di semi e poco saporiti; si conservano anche una decina di giorni nello scomparto del frigo dedicato alla verdura oppure affettati e messi sotto sale, in questo modo saranno anche molto più digeribili.
Ricette col cetriolo

Normalmente si mangia crudo così com’è, affettato nell’insalata o insieme ai pomodori, ma ci sono alcune ricette che vi sorprenderanno!

centrifugato

La prima ricetta è per ottenere un centrifugato ottimo per depurare l’organismo.

Ingredienti:

• 1 cetriolo;
• 1 mela verde;
• 1 cucchiaio di zenzero fresco grattugiato;
• 1 cucchiaio di succo di limone.

Vi servirà una centrifuga, in mancanza potete frullare bene tutto e poi filtrare con un colino a maglie fitte, lavate e tagliate la mela e il cetriolo, centrifugate il tutto in modo da ottenere un succo a cui andrete ad aggiungere il succo di limone e lo zenzero; mescolate energicamente e bevetelo… sapore molto particolare piccante e piacevolmente fresco!

cetrioli ripieni di formaggio

La seconda ricetta è un po’ particolare, si tratta di cetrioli ripieni di formaggio.

Ingredienti:

• 8 cetrioli teneri
• 100 g di caprino
• 100 g di robiola fresca
• 50 g di grana grattugiato
• 4 cucchiai di olio extravergine d’oliva
• 2 cucchiai di succo di limone
• 1 peperoncino rosso fresco
• sale

Lavate e pelate i cetrioli, tagliateli in parti di circa 3-4 cm e svuotateli con un cucchiaino o un levatorsoli, salateli e lasciateli a bagno per 20 minuti.

A parte mescolate i formaggi, l’olio, il limone e il peperoncino, con questo composto farcirete i tronchetti di cetrioli che avrete lasciato scolare per bene su carta da cucina.

Potete servirli cosparsi di erba cipollina fresca o prezzemolo… sono un ottimo e sfizioso antipasto!

gazpacho spagnolo

Come terza ricetta non può certo mancare il gazpacho spagnolo, la zuppa fredda perfetta per le giornate estive

Ingredienti:

• 1 chilo di pomodori
• 1 peperone rosso
• 1 peperone verde
• 1 cetriolo
• 2 spicchi di aglio
• 2 cucchiai di aceto di vino bianco
• olio
• 100 gr di mollica rafferma

Ammollate il pane raffermo in acqua, per renderlo morbido ma non inzuppato, pelate il cetriolo e tagliatelo a fettine, tagliate i pomodori, peperoni e l’aglio e mettete tutto in un frullatore con un filo d’olio, l’aceto e il pane ben strizzato.

Una volta che avrete un composto liscio privo di grumi passatelo con un colino in modo da eliminare le bucce dei pomodori e i semi, mettete in frigo e lasciate riposare fino a quando non sarà bello freddo.

Potete servire il gazpacho un ciotole con un filo d’olio crudo, una spolverata di pepe e dei crostini tostati.

tzatziki greco

L’ultima ricetta è una delizia per il palato: lo tzatziki greco, perfetto da usare sui crostini di pane per un aperitivo sfizioso.

• 1 vasetto di yogurt greco
• 1 cetriolo
• 1 spicchio d’aglio
• 1 cucchiaio d’olio
• sale e pepe
• aneto
• 1 cucchiaino di aceto
• una grattugia
• un colino e un panno da cucina ben pulito

Per prima cosa dovrete ottenere una sorta di filtro usando il colino ricoperto dal panno da cucina, quindi iniziate a grattugiare il cetriolo senza buccia. La polpa ottenuta andrà lasciata filtrare per una mezz’oretta, dopo di ché strizzate bene il panno con dentro la polpa di cetriolo.

Ora prendete il cetriolo privato della sua acqua e mettetelo in un mixer, aggiungete lo yogurt, lo spicchio d’aglio sbucciato, l’aneto, l’olio, il sale ed il pepe, frullate fino ad ottenere una salsa cremosa.

Perfetto per accompagnare piatti di ogni tipo dando un sapore fresco e tipicamente estivo!

http://www.eticamente.net/57253/cetriolo-proprieta-e-ricette-sfiziose-dellortaggio-piu-estivo-che-ci-sia.html

Osho: Quando ami sei felice, la gioia segue l’amore.

Il mio caro Maestro Osho parla della gioia come conseguenza dell’amore:
“Quando ami, sei felice. Quando non puoi amare, non puoi essere felice, gioioso. La gioia è una funzione dell’amore, un’ombra dell’amore; lo segue sempre. Dunque diventa sempre più amorevole, e sarai sempre più gioioso. Non ti preoccupare, non chiederti se il tuo amore sarà ricambiato o no, non è affatto importante. La gioia segue l’amore automaticamente, che venga ricambiato o no, che l’altro corrisponda o no. Questa è la bellezza dell’amore, il suo risultato implicito: il suo valore è intrinseco all’amare stesso.

Non dipende affatto dalla risposta dell’altro, è totalmente nelle tue mani, e non fa alcuna differenza a chi indirizzi il tuo amore: un cane, un gatto, un albero oppure una pietra. Puoi semplicemente sederti di fianco a una pietra ed essere in amore. Puoi farti una chiacchierata, la puoi baciare, ti puoi sdraiare su di essa. Sentiti un tutt’uno con quella pietra e all’improvviso sentirai una scossa energetica, un ribollire di energia, e proverai una gioia immensa. Forse quella pietra non ti ha contraccambiato, forse l’ha fatto: questo non è per nulla importante.

Ti sei sentito colmo di gioia perché hai amato: chi ama è felice, gioioso. Allorché conoscerai questa chiave, potrai essere gioioso ventiquattr’ore su ventiquattro. E se ami ventiquattr’ore al giorno, senza più dipendere dal possesso di un oggetto d’amore, diventerai sempre più indipendente; infatti potrai essere in amore anche se nessuno è presente. In questo caso potrai amare il vuoto stesso che ti circonda. Seduto da solo nella tua stanza, la ricolmerai con il tuo amore. Potresti anche essere in prigione: puoi trasformare la tua cella in un tempio, nel giro di un secondo. Nel momento in cui ricolmi d’amore, non è più una prigione; d’altra parte, perfino un tempio si trasforma in una prigione, se non esiste amore alcuno.”

Osho

Il mondo mi sembra un grande manicomio


*Osho,
dopo essere stata qui con te per un po’, il mondo mi sembra un grande manicomio e questo posto mi appare come l’unico manicomio in cui possiamo diventare sani. Come possiamo impedire a noi stessi di ritornare a essere matti quando torniamo nel mondo? La follia è molto contagiosa e, fino ad ora, ogni volta che sono tornata nel mondo, non ho fatto altro che tornare a essere ciò che tutti definiscono “normale”.

È certamente un grande problema per tutti i sannyasin quando tornano nel mondo: se restano come sono qui, saranno certamente considerati anormali, inadeguati. Potrebbero perdere il posto di lavoro, la moglie o il marito, potrebbero perdere tutto. E potrebbero ritrovarsi in un manicomio. Quindi tutti fanno esattamente quello che fai tu: quando sei nel mondo, sii normalmente pazza, adeguati al suo stile.

Solo una cosa devi ricordare: che è una recita, che agisci così semplicemente per non creare problemi inutili a te stessa e agli altri. E puoi farlo, perché ci sei stata nel mondo, conosci tutti i suoi ruoli. Non hai bisogno di farti istruire. Hai vissuto tutta la vita in quella grande gabbia di matti e conosci il suo linguaggio, il suo stile, il suo funzionamento. Recita! Non devi diventare normale, basta che agisci come se lo fossi. Nel profondo di te ricorda che quella è la follia.

In altre parole, adattati alla società con consapevolezza. Con consapevolezza, in modo che la tua coscienza resti al di sopra e non ci sia alcun compromesso per quanto la riguarda.

Nel mondo, se le donne usano il rossetto, puoi farlo anche tu, non c’è alcun problema, anche se è brutto. Ma che altro puoi fare se il mondo ha le labbra dipinte?

È meglio adattarsi e essere normale. Basta che ricordi dentro di te una chiara divisione tra ciò che stai recitando e ciò che è la tua realtà. Dovrai nasconderti dietro a una personalità. Qui puoi lasciare la personalità fuori dal cancello ed essere un vero individuo, ma nel momento in cui esci dal cancello, indossa l’abito della personalità; è assolutamente giusto, non c’è nulla di cui preoccuparsi.

Quando sei nel mondo non metterti a raccontare le esperienze che hai vissuto qui, altrimenti la gente penserà che stai diventando una svitata, che nella tua testa qualche rotella è andata fuori posto. Se inizi a parlare di estasi, beatitudine, silenzio, amore, ti ascolteranno, ma non riusciranno a capire. E non è colpa loro. Quando torni in mezzo alla gente, parla la sua lingua, a meno che non ti trovi con qualcuno con cui è possibile condividere le esperienze, che ne ha qualche idea, che è entrato in qualche spazio interiore. Magari può non aver raggiunto il massimo, ma ha iniziato e allora c’è qualche possibilità.

I Sufi, a causa di questo problema, sono stati in clandestinità per milleduecento anni, perché i musulmani sono persone fanatiche. Il sufismo è nato nelle aree islamiche del mondo. È l’essenza pura dell’Islam, ma solo per coloro che ne hanno una comprensione profonda. In caso contrario, appare addirittura contrario all’islamismo. La religione organizzata di superficie è sempre contraria ai suoi stessi fondamenti. È sempre contraria persino ai propri fondatori. Il giainismo è contro Mahavira, il buddhismo è contro il Buddha e il cristianesimo è contro Gesù, per il semplice motivo che queste persone erano ribelli, e ciò che hanno detto era impossibile da organizzare. Le loro parole sono state diluite, le loro parole dovevano essere interpretate; le loro parole dovevano essere modificate per adattarsi alla collettività esistente. Dovevano essere “normalizzate”. Il cristianesimo è normale, Gesù non lo è. Gesù appartiene a questa compagnia, appartiene alla nostra carovana e qui sarebbe completamente in sintonia. Persino se arrivasse con la sua croce, nessuno si stupirebbe e nessuno si opporrebbe. Anzi, qualcuno probabilmente lo aiuterebbe a posare la croce e sedersi: “Non ne hai bisogno qui, puoi lasciarla fuori!”. Qui chiunque è assolutamente benvenuto. Ma nell’Islam, come in qualsiasi religione organizzata, sarebbe un problema.

I Sufi erano i veri musulmani, ma Al-Hillaj Mansoor è stato ucciso, Sarmad è stato ucciso. E poi i Sufi hanno dovuto entrare in clandestinità. Non c’era altro modo. E “entrare in clandestinità” può essere inteso nel senso che hanno iniziato a comportarsi normalmente. Con la società si comportano esattamente nel modo in cui la società si aspetta da chiunque.

Incontrare un mistico Sufi è molto difficile e magari è seduto di fronte a te. Magari è il calzolaio, o il falegname, il ceramista… Potrebbe essere chiunque, ma normale. Magari gli sei passato accanto molte volte. E se chiedi in tutto il vicinato: “Ho sentito che c’è un mistico Sufi in questo quartiere” persino la gente del luogo non sa chi sia. Ti diranno: “Non conosciamo nessun Sufi”, a meno che non incontri qualcuno che appartiene alla sua stessa cerchia… E potrebbero essere solo poche persone, una decina di persone al massimo, a conoscere la vera realtà dell’uomo. Si incontrano nel bel mezzo della notte, in segreto. Se incontri qualcuno per caso… Se ti metti a cercare, prima o poi incontrerai qualcuno e se si convincerà che sei veramente un ricercatore, ti dirà: “Chiederò il permesso al maestro e ti accompagnerò al primo incontro”. Poi tornerà a dirti: “Il tal giorno, durante la notte, all’ora tale, vieni con me”. E ti porterà in un luogo dove con tua sorpresa vedrai dodici persone sedute attorno a un uomo che hai visto ogni giorno, per tutto il tempo in cui hai cercato il maestro Sufi. Non è altri che il calzolaio, ma ora non veste più quei panni, veste l’abito di un re. E quelle dodici persone gli sono sedute attorno in profonda devozione e amore, e tutta l’atmosfera sprigiona quella fragranza.

Per milleduecento anni, migliaia di mistici Sufi hanno vissuto una vita normale nel corso della giornata, e nel bel mezzo della notte, per un’ora o due ore, si incontravano con persone in grado di comprendersi a vicenda e di rivelare i propri cuori.

Quindi, fuori di qui, comportati in modo normale, ma ricorda che è solo una recita, perché non vuoi causare dei fastidi inutili nella società, senza d’altra parte trarne alcun vantaggio per te.

Tom va dal capufficio e gli dice: “Domani posso avere il pomeriggio libero? Devo andare al funerale di mia nonna”.

“Ma non hai già chiesto un pomeriggio libero, un paio di mesi fa, per la morte della nonna?” risponde il capufficio.

“Sì” replica Tom “ma il nonno si è sposato un’altra volta!”.

In questo mondo folle, dove i nonni si risposano, comportati allo stesso modo. Non attirare l’attenzione della gente, perché ti criticheranno, ti condanneranno. Hanno lapidato le persone, senza alcuna pietà, sono incapaci di provare compassione. Non c’è alcun bisogno di provocare la loro rabbia e la loro violenza. Non c’è alcun bisogno di diventare un martire.

Il tuo obiettivo è quello di raggiungere la tua realizzazione, silenziosamente. Se il giorno non è il momento giusto per te, non c’è bisogno di preoccuparti: ci sono fiori che si aprono solo di notte, quando tutti sono andati a dormire.

Uno dei fiori più profumati d’India è la Regina della Notte. Sono fiori piccolissimi, ma fioriscono a migliaia, allo stesso tempo. Tutto l’albero diventa pieno di fiori. E sono così profumati…

In un posto in cui ho vissuto ne avevo un albero proprio di fronte alla mia casa. I miei vicini avevano iniziato a lamentarsi per l’albero, dicendo: “Devi tagliarlo, perché non riusciamo a dormire, il profumo è troppo forte”. Tutto il quartiere si riempiva di fragranza.

Feci la stessa domanda a molti giardinieri: “Questo è un fiore che si chiama Regina della Notte. Ci deve essere un albero parallelo che schiude i suoi fiori durante il giorno. Se esiste un fiore come la Regina della Notte, ci deve essere anche un fiore che si chiama Re del Giorno”. Ma nessun giardiniere è mai riuscito ad aiutarmi a trovarlo.

Io l’ho trovato in Kashmir. Ero sicuro che ci fosse un fiore parallelo, perché nell’esistenza c’è sempre un equilibrio. La Regina della Notte è una donna, quindi ci deve essere un uomo, un fiore maschile. E sono rimasto sorpreso di scoprire che il maschio era molto scarso. Era esattamente lo stesso tipo di fiore, ma di dimensioni più grandi, dimensioni “maschiliste”. E i suoi fiori sbocciavano a migliaia nel corso della giornata, ma non profumavano.

Quindi non preoccuparti: non hai bisogno di esporti alla luce del sole nel mondo comune, o ti ritroverai in guai inutili. Continua a crescere dentro, e stai attenta a non identificarti con la tua farsa. È solo un ruolo che interpreti, e lo interpreti per compassione, perché non vuoi disturbare nessuno. E la tua vera crescita è interiore.

I Sufi sostengono che la preghiera dovrebbe accadere nel bel mezzo della notte, quando persino le persone che vivono in casa con te sono addormentate. Nessuno deve sapere che preghi. La tua preghiera sarà soltanto un sussurro tra te e l’ignoto, non c’è bisogno di esibirla.1

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Tratto da: Osho, The New Dawn #7

Osho: Fai solo ciò che ti piace.


Mi piacerebbe darvi una tecnica. È una tecnica molto semplice, ma all’inizio sembra molto difficile. Se la provate, scoprirete che è semplice. Se non la provate e vi limitate a pensarci, apparirà molto difficile. La tecnica è: fai solo ciò che ti piace. Se non ti piace, non farlo. Prova, perché questa gioia viene solo dal tuo centro. Se fai qualcosa e ti piace, cominci a riconnetterti con il centro. Se fai qualcosa che non ti piace, sei disconnesso dal centro. La gioia nasce dal centro e da nessun altro luogo. Quindi usalo come criterio di paragone, e sii fanatico a questo riguardo! Cammini per strada… all’improvviso ti accorgi che non ti stai godendo la camminata. Fermati. Basta, non devi continuare. Quando qualcosa ti piace, sei centrato. La gioia è solo il suono dell’essere centrato. Se qualcosa non ti dà gioia, sei fuori centro. Allora non forzarla; non ce n’è bisogno. Se la gente pensa che sei matto, lascia che pensi che sei matto. Entro pochi giorni scoprirai, per esperienza diretta, come eri lontano da te stesso. Stavi facendo mille cose che non ti piacevano, eppure le facevi lo stesso perché ti era stato insegnato così. Stavi adempiendo ai tuoi doveri. Il centro è accessibile quando sei caldo, quando fluisci, ti sciogli nell’amore, nella gioia, nella danza, nella delizia. Dipende da te. Continua a fare solo quelle cose che ami veramente fare e che ti danno gioia. Se non ti piacciono, smetti. Trova qualcos’altro che ti dia gioia. Ci dev’essere pur qualcosa che ti piace. Non ho mai incontrato una persona a cui non piace nulla. Ci sono persone alle quali magari non piace una cosa o un’altra o un’altra ancora, ma la vita è vasta. Non rimanere legato; rimani fluido. Lascia che l’energia scorra di più. Lascia che fluisca, che si incontri con le altre energie che ti circondano. In un’energia che fluisce, diventi di colpo integrato. Il segreto sta nel trovare qualcosa che comincia a darti gioia. Tutte le volte in cui ti piace qualcosa, sei in armonia con te stesso e in armonia con l’universo, perché il tuo centro è il centro di tutto. Entro pochi giorni verranno stabiliti molti contatti con il centro, e allora comprenderai cosa intendo quando ripeto in continuazione che quello che cerchi è già dentro di te. Non è nel futuro. Non ha nulla a che fare con il futuro. È già qui e ora, sta già accadendo.

Osho

Osho: L’intelligenza dell’amore.


“Non sono un santo, non ho niente a che fare con la spiritualità. Tutte quelle categorie per me sono irrilevanti. Non puoi assegnarmi ad una categoria, non puoi incasellarmi. Una cosa soltanto si può dire, e cioè che tutto il mio lavoro è quello di aiutarti a liberare quell’energia chiamata intelligenza dell’amore. Se l’intelligenza dell’amore inizia a scorrere, sei guarito.” Osho

Osho: Inizia a dare amore.


Tutti vogliono essere amati: questo è il modo sbagliato di procedere. Invece di chiedere: “Dammi amore”, inizia a dare amore. Dimenticati di prendere e dai – e ti garantisco che riceverai moltissimo. Non devi affatto pensare a prendere. Nemmeno indirettamente ti devi preoccupare del fatto che stai ricevendo oppure no. Questo sarebbe già sufficiente a turbarti. Dona, perché dare amore è stupendo – prenderlo non è altrettanto bello. Questo è uno dei segreti.
Dare amore è l’esperienza più bella che puoi fare, perché allora sei un imperatore. Ricevere amore è un’esperienza molto limitata, e appartiene al mendicante. Non essere un mendicante; almeno nel regno dell’amore sii un imperatore, perché è una qualità inesauribile che possiedi dentro di te. Puoi dare quanto vuoi; non devi preoccuparti che possa finire. Non verrà mai il giorno in cui potrai dire: “Mio Dio, non ho più amore da dare”.
Dai amore a chiunque capiti – un estraneo. Non è che devi dar via cose costose, dare una mano a qualcuno sarà sufficiente. Tutto ciò che fai nelle ventiquattr’ore dovrebbe essere fatto con amore, e allora il dolore che ora provi nel cuore scomparirà. Quando sarai amorevole, la gente ti amerà; è una legge naturale: ricevi ciò che dai. Anzi, ricevi più di quanto dai. Impara a dare, e scoprirai che tante persone che prima non ti avevano mai nemmeno guardato, che non si erano mai occupate di te, saranno amorevoli verso di te.
Non si tratta nemmeno di limitarsi solo agli esseri viventi. Puoi toccare questa sedia con mano amorevole. Dipende tutto da te, non dall’oggetto. In questo modo troverai un grande rilassamento; il tuo sé – che è un fardello – scomparirà e ti scioglierai nel tutto. Condividi il tuo amore, senza preoccuparti di chi lo riceve. Dallo, e scoprirai una pace e un silenzio straordinari. Diventerà la tua meditazione.

Osho